Poi si passerà al Rione Ariella
Nuovo passo in avanti per il piano di sbaraccamento e risanamento urbano di Messina. Le ruspe sono entrate in azione in via Rosso da Messina, dove l’impresa Lutiviem srl ha dato il via alle operazioni di demolizione di sei baracche.
Erano rimaste disabitate a seguito del completamento dell’iter di assegnazione delle nuove case popolari alle famiglie che vi risiedevano.
L’intervento dell’impresa Lutiviem srl comprende anche una fondamentale fase di bonifica dell’intera area, necessaria per rimuovere detriti e materiali accumulati nel tempo.
Una volta concluse le demolizioni e ultimata la pulizia del sito, l’impresa Lutiviem srl sposterà uomini e mezzi nel rione Ariella per proseguire l’opera di risanamento del territorio.
Chi era Rosso da Messina?
Esiste un poeta del XIII secolo, esponente della celebre Scuola Siciliana alla corte di Federico II e identificato da alcuni studiosi con il nobile cavaliere Russus Rubeus, barone di Sperlinga. Ma la via è dedicata a un omonimo pittore del XV secolo, allievo e seguace di Antonello da Messina. Il nome “Rosso” è in realtà un soprannome, legato probabilmente al colore dei suoi capelli, che col tempo ha sostituito il suo vero nome di battesimo nei documenti storici. La sua biografia presenta dei margini d’ombra ma la critica lo riconosce come un tassello per comprendere la diffusione del linguaggio rinascimentale nello Stretto. Anche il contesto urbano circostante, infine, è dedicato a grandi personalità del Rinascimento e dell’Età Moderna (come il giurista Ferrarotto).
