400 posti disponibili, di cui 120 per disabili
Sono aperte le iscrizioni per la nuova edizione del centro estivo “Gentilandia, il villaggio della Gentilezza”, un progetto dedicato ai minori residenti a Messina, nati tra il 2010 e il 2022.
Spazi verdi e attività inclusive
Il cuore dell’iniziativa sarà Villa Dante, gestita da Messina Social City. Gli ampi spazi all’aperto permetteranno ai giovani partecipanti di cimentarsi in laboratori ricreativi, attività motorie, visite guidate ed eventi programmati durante i mesi di luglio e agosto. La struttura operativa è stata pensata per garantire un’offerta educativa di qualità: i minori saranno suddivisi in gruppi omogenei per fasce d’età, ognuno supportato da una squadra professionale dedicata, in modo da favorire il senso di appartenenza e la coesione sociale.
Un occhio di riguardo per l’inclusione
Tra i 400 posti totali disponibili, 120 sono riservati specificamente a minori con disabilità. L’obiettivo è quello di abbattere qualsiasi barriera, rendendo il centro estivo un luogo di vera integrazione. Per loro Messina Social City ha previsto anche un servizio di trasporto dedicato, garantendo così una piena accessibilità all’esperienza ludico-educativa.
Come partecipare
La partecipazione al centro estivo è completamente gratuita. Le famiglie interessate dovranno presentare la domanda esclusivamente online, tramite la piattaforma dedicata, a partire dalle ore 9 di lunedì 15 giugno fino alle ore 18 del 25 giugno 2026. Per accedere alla procedura è necessario essere in possesso di Spid o Carta di Identità Elettronica (Cie).
I criteri per la graduatoria
L’accesso non sarà immediato, ma avverrà tramite una graduatoria che terrà conto di diversi fattori. Il sistema di selezione privilegerà le situazioni di maggiore fragilità socio-familiare (come le famiglie monogenitoriali o i nuclei in cui entrambi i genitori sono disoccupati) e le condizioni economiche, valutate attraverso l’Isee in corso di validità. Il bonus aggiuntivo, inoltre, è previsto per i minori beneficiari del servizio di assistenza scolastica. Una volta conclusa la fase istruttoria, le famiglie ammesse potranno scegliere se far frequentare ai propri figli l’intero bimestre estivo o solo uno dei due mesi previsti.

