Quella definitiva, invece, è inserita nel progetto del Ponte. Sarà chiesta la copertura integrale della parte bassa del torrente San Filippo
MESSINA – Una soluzione concreta per mitigare il passaggio dei tir al villaggio Unrra in attesa della realizzazione di una strada alternativa definitiva che consenta una doppia entrata e una vera via di fuga, come la copertura della parte finale del torrente San Filippo.
Il sindaco Federico Basile darà parere favorevole all’atto di indirizzo che il Consiglio comunale sta predisponendo per richiedere la tombatura del torrente San Filippo, a partire dalla prosecuzione della S.S. 114 fino alla via Calispera, con intersezione sulla via Marco Polo e prosecuzione fino al cantiere-deposito Rfi. Una strada già prevista nel progetto del Ponte sullo Stretto tra le opere connesse, con il nome “V-SN3 Pista San Filippo”.
Torrente San Filippo basso
Ma “la versione attualmente presente nel piano – dice il consigliere comunale Raffaele Rinaldo – prevedeva una strada ad argine e non la tombatura totale del torrente, che invece il Consiglio comunale intende ora proporre tramite atto di indirizzo da trasmettere al sindaco e al Cipess, chiedendone l’inserimento con variante prioritaria nelle opere connesse e collegate al Ponte”.
Il sindaco ha consegnato una bozza del progetto della strada alternativa provvisoria, che illustra una delle tre soluzioni proposte da Rfi e accolta dall’Amministrazione comunale.
Il progetto della strada provvisoria
La proposta prevede che i mezzi pesanti provenienti dalla via Contesse oltrepassino la via Marco Polo e, anziché svoltare a destra per attraversare il centro abitato del Villaggio Unrra, proseguano per circa 100 metri lungo la stessa direttrice per poi svoltare a sinistra e imboccare un terreno di proprietà dell’Ipab. Da lì, sarà possibile accedere direttamente all’ex deposito ferroviario di Rfi, attuale punto di stoccaggio della terra di scavo, senza interferire più con le strade del villaggio.
Il sindaco ha inoltre chiesto, ed ottenuto, che il progetto definitivo venga completato entro la prossima settimana, con l’obiettivo di rendere operativa questa arteria provvisoria entro un mese, a beneficio della salute, della sicurezza e della vivibilità dei cittadini del Villaggio Unrra.
