L’ex assessore Isgrò si autocandida come esperto... ai tombini e all’autobotte che non c’è - Tempostretto

L’ex assessore Isgrò si autocandida come esperto… ai tombini e all’autobotte che non c’è

Danila La Torre

L’ex assessore Isgrò si autocandida come esperto… ai tombini e all’autobotte che non c’è

martedì 24 Settembre 2013 - 15:57

In una nota indirizzata al sindaco Accorinti, l 'ex esponente della giunta Buzzanca si definisce «persona informata dei fatti» e sottolinea di aver contribuito al successo elettorale del primo cittadino, a sua insaputa e senza pretendere nulla

L’ex assessore alle manutenzioni Pippo Isgrò si propone come esperto sturatombini e all’autobotte… che non c’è . Quella che può sembrare una battuta è in realtà una proposta reale, messa nero su bianco dall’ex esponente della giunta Buzzanca ed indirizzata all’amministrazione Accorinti.

Tirato in ballo ad ogni temporale, che a Messina significa strade allagate, Isgrò ci tiene a rispondere alle battute ironiche a lui indirizzate a proposito del fantomatico “Aspiratore a Risucchio” di cui aveva pubblicizzato l’acquisto all’inizio del suo mandato ma che, « purtroppo – scrive – non è stato comprato per motivi di Bilancio».

«E’ vero –continua nella nota – ho tentato in tutti i modi di acquistare il mezzo di cui all’oggetto che avrebbe permesso al Comune, con il personale dell’autoparco, di gestire in modo autonomo il servizio della pulizia dei tombini…Avevo avuto l’informazione che l’Arsenale Militare stava dismettendo dei mezzi in disuso tra cui un’autobotte , la comprammo come Assessorato circa due anni fa… Dal quel giorno cominciarono i problemi per le continue difficoltà vere o presunte che si presentarono per trasferire il mezzo nel patrimonio comunale. L’arch. Maria Canale Dirigente dell’Autoparco diede incarico all’Ingegnere D’Acquino e così cominciò un odissea, che ancora non si è conclusa. Nella qualità di Assessore all’autoparco prima di andare via, con l’aiuto dell’Arsenale Militare nella persona del Direttore, al tempo l’Ammiraglio Cremonini e di un suo dipendente Sig. Criniti, riuscimmo a consegnare all’Ing. D’Acquino, responsabile del procedimento, le carte necessarie per il passaggio di proprietà

L’ex assessore lamenta quindi una serie di inadempienze , sottolineando che «a tutt’oggi , l’autobotte ha ancora la targa della Marina Militare» e che « l’incarico ad un tecnico esterno per redigere il progetto di trasformazione del mezzo da autobotte ad Aspiratore a Risucchio non è stato ancora conferito». Isgrò ricorda ancora nella nota che «il costo presumibile per la progettazione al tempo era di 3000 euro oltre gli oneri di legge» mentre «il costo presuntivo per la trasformazione si aggirerebbe intorno ai 40/50 mila euro a seconda del tipo di allestimento che si vuole fare, (faretto per lavorare di notte, gruetta per sollevare la botola del tombino e la speciale pompa aspirante per i fanghi etc etc»). Comunque, secondo l’ex assessore «le somme che avremmo speso per la trasformazione dell’autobotte, si sarebbero ammortizzate in sei mesi di attività in house utilizzando il personale dell’autoparco».

Quello di cui Isgrò non si capacita è «il perché del ritardo: Non ci sono i soldi? non c’è la volontà? C’è un po’di strafottenza? troppo lavoro in altri settori?. E’ un’ impresa così difficile trasformare il mezzo?» si domanda interessato e preoccupato, osando persino una citazione latina: ”ADDUCERE INCONVENIENTS NON EST SOLVERE ARGUMENTUM” (Portare eccezioni non è mai risolvere la questione)».

Visto che sia da assessore che da candidato sindaco (poi ritiratosi in buon ordine) si è sempre definito un uomo del fare , Isgrò mette da parte le polemiche e mette a disposizione dell’amministrazione Accorinti la sua competenza ed esperienza su tombini ed autobotti, autocandidandosi come consulente gratuito. « Cari Amministratori, nella qualità di “Persona Informata sui fatti relativi all’autobotte”- conclude – sono disponibile come volontario di occuparmi della questione, sempre se si trovano i soldi, e affrontare e risolvere il problema entro dicembre 2013».

L’ex esponente della giunta Buzzanca ci tiene, infine, a sottolineare il “peso” avuto nella vittoria di Accorinti al ballottaggio: « Le Ricordo Sig. Sindaco che al ballottaggio ho votato per lei e i pochi voti che le hanno permesso di battere l’avv. Calabrò, sono da ascriversi al mio impegno personale e a quello dei miei amici. Ciò è dimostrabile, guardando a ritroso le pagine di Face Book (sarebbe Facebook ndr) . Per intendersi, l’ho votato e fatto votare a sua insaputa e senza che lei me lo avesse chiesto, il mio è stato al tempo un voto di libertà e nulla a che pretendere. Buon lavoro e mi auguro di ricevere una risposta in merito alla mia richiesta».

Adesso sarà davvero interessante vedere se e come risponderà il sindaco Accorinti… (DLT)

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19 commenti

  1. Ancora ca chistu e’ !

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  2. Non c’è veramente limite alla faccia tosta !!!!!! Ma come non si vergogna!!!!!

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  3. bernardo santilli 24 Settembre 2013 17:47

    no comment!

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  4. senza vergogna

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  5. Secondo me ci si può fidare. Ha fatto rifare ad una Ditta, nella via Primo Settembre, la messa in opera di alcune pietre laviche nel manto stradale perchè la stessa Ditta le aveva messe male. So che ha fatto altre cose positive per la Città. Lasciamogli fare il consulente gratuitamente, poi lo giudicheremo.

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  6. MessineseAttento 24 Settembre 2013 19:52

    Se fosse stato il primo aprile avrei pensato ad uno scherzo!

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  7. cosa e pazzi!!! 😀

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  8. ma chi voli soddi? non ciu dissiru chi non c’è na lira???

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  9. mi spiace che il tenore dei commenti precedenti sia stato così negativo, vi immaginate isgrò in mezzo al santone indiano e signorino!!!!! io tifo perchè accorinti lo prenda non come esperto ma come assessore…. mi piacerebbe poi anche michele babbu…. e così siamo al completo…. parlo seriamente perchè questa giunta non merita altro

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  10. Ed ecco comparire anche il sig. “Fine strada comunale inizio torrente……” hops Pilato……colui che con quei ignobili cartelli si e lavato le mani….. Ma smettiamola

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  11. puzza di bruciato 24 Settembre 2013 21:53

    Ma si non fici pira quannu era pirara, comu po prumettiri i fari pruna…

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  12. SALVATORE COSENZA 25 Settembre 2013 05:37

    Eccoli i messinesi……pronti a demolire anche le buone intenzioni senza neanche conoscere la materia del contendere. Capaci di sputare sentenze senza avere la piu’ pallida idea di cosa si stia parlando. Naturalmente mi aspetto anche di leggere i loro commenti non appena ci saranno le prime vere piogge e relativi allagamenti. Messina non e’ nelle condizioni di rifiutare le offerte di disponibilita’ e di collaborazione di alcuno. Fossi il Sindaco, approfondirei la proposta di Sgro’ per valutarne fattibilita’ e opportunita’………a meno che anche Accorinti sia cosi’ esperto di tombini e autobotti da poterla liquidare immediatamente come i nostri bravi commentatori.

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  13. Per i messinesi che non conoscono. Il Prof ISGRO’ quando era all’AMAM è stato l’artefice della rinascita delle fontane a Messina e aveva trovato anche i fondi per restaurare la fontana più antica di Messina che rappresenta l’attualità messinese. Questa fontana si trova vicino al serpentone della Caronte sul Viale della Libertà!
    Me le vedete ora come sono le fontane?
    Vogliamo parlare della demolizione epocale a Maregrosso?
    E meglio chi non conosce di cosa si sta parlando di astenersi da commenti “ad minchiam”!

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  14. Il messinese medio risponde anche in base a come legge un articolo. e secondo me quest’articolo non è poi molto dalla parte di Isgrò. Isgrò è uomo competente e del fare, non chiacchiere, quelle che tanto piacciono ai “cronisti” nostrani e da tastiera. Il suo impeto nello scrivere di getto e la particolare dialettica con la quale si propone possono forse portare a scrivere un articolo come questo, ma Isgrò merita, punto.

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  15. puzza di bruciato 25 Settembre 2013 07:53

    Niente di personale; Ma quando una persona fa parte di una amministrazione che ha lasciato sotto le macerie una città come volete che la pensiamo… Per le demolizione lasciamo perdere…
    A maregrosso hanno fatto la partenza spagnola e la ritirata italina. Per le fontane, quando un lavoro è fatto bene penso duri nel tempo… o era un lavoro usa e getta… Cmq per me è ancora troppo presto per cercare di rifarsi la verginità!!!

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  16. Che squallore, che tristezza…presumere di “ricattare” un sindaco dicendo che “gli ha portato dei voti”, e che la sua elezione la deve a lui.
    Ricordo a Isgrò che Accorinti ha vinto il ballottaggio con oltre 4.000 voti di scarto, se Isgrò è in grado di muovere 4.000 voti mi stupisco che non si sia candidato lui a sindaco.

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  17. Isgro’, questo lo hai scritto tu 😀

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  18. Bellissima! Questa (con permesso) me la scrivo.

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  19. In una città dove negli anni abbiamo visto passaggi politici multipli,è ridicolo ricordare che Isgrò faceva parte dell’amministrazione Buzzanca! Io lo farei provare,valorizzando la sua esperienza nel settore;specialmente se è a titolo gratuito.
    I signori che fanno commenti negativi,hanno qualche proposta alternativa per sturare i tombini al più presto?

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