Teatrale caduta di stile
Cara redazione, a margine dell’ottima manifestazione della notte della cultura, vorrei segnalare una caduta di stile nell’allestimento del foyer del Teatro Vittorio Emanuele.
Mentre da un lato campeggiava imperioso il quadro “ Vucciaria “ di Renato Guttuso, vero fiore all’occhiello di una serata che forse potrei dire storica per Messina, ho constatato che dal lato opposto del salone, appoggiato ad un muro e quasi lasciato lì per caso, senza un didascalia ,un grande quadro chiedeva anche lui di essere ammirato e avere così la sua giornata di gloria.
Improvvisandomi Cicerone, timidamente ,ho riferito ad alcuni visitatori che chiedevano confusi cosa rappresentasse il quadro, che il dipinto che avevamo di fronte era di proprietà del Teatro ed era stato realizzato da Letterio Subba, pittore messinese (1787-1868 ) che aveva raccontato col pennello un episodio della storia di Messina: “ La battaglia dei Verdi alla darsena “.
Al di là dei meriti dell’artista e del valore del quadro in se, forse sarebbe stato oppotuno dare una dignità diversa alla presentazione di questo dipinto che tra l’altro necessiterebbe di un buon lavoro di restauro.
Avere a cuore le opere dei figli dell nostra terra forse potrebbe essere il viatico di un riscatto morale e culturale della nostra città.
Marcello Aricò
