A Messina il parcheggio sarà "smart": i progetti di Atm tra sensori e localizzazione VIDEO

A Messina il parcheggio sarà “smart”: i progetti di Atm tra sensori e localizzazione VIDEO

Giuseppe Fontana

A Messina il parcheggio sarà “smart”: i progetti di Atm tra sensori e localizzazione VIDEO

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giovedì 01 Settembre 2022 - 13:15

Ecco come funzionerà il progetto di mappatura dei posti auto. E i parcheggi coperti saranno automatizzati

di Giuseppe Fontana e Silvia De Domenico

MESSINA – A Messina i parcheggi diventeranno “smart”. L’Atm e il Comune di Messina pubblicheranno un bando che riguarda la realizzazione di un sistema innovativo con cui si gestirà in maniera differente il monitoraggio degli stalli su strada. Il sindaco Federico Basile, l’assessore alla Mobilità Salvatore Mondello e il presidente dell’azienda trasporti, Giuseppe Campagna, hanno presentato l’iniziativa.

Sensori in 5mila stalli per tracciare i parcheggi occupati

Si tratta di 5mila stalli in cui saranno inseriti dei sensori in modo tale da tracciare i parcheggi occupati e quelli liberi, permettendo così all’utenza di avere informazioni costanti sulle zone congestionate e quelle più praticabili. Il progetto è il secondo in Italia, dopo la sperimentazione avviata a Venezia, ma il più grande per portata, con 5mila stalli contro i 2mila della città veneta. Costerà 1,5 milioni di euro, con fondi derivati dal Pon Metro. Ad affiancare il sistema smart degli stalli su strada ci sarà poi il sistema di automazione dei parcheggi coperti Zaera Sud, “Fosso” e Cavallotti, che costerà 1 milione di euro dai fondi della stessa Atm.

L’area in cui saranno inseriti i sensori va dal Viale Europa all’incrocio tra Boccetta e Via Garibaldi

Basile: “Questa è la famosa continuità amministrativa”

“Due anni fa siamo stati premiati per la digitalizzazione e stiamo andando avanti anche fuori dal palazzo – racconta Federico Basile -. Questo bando ci permetterà di realizzare un sistema di parcheggi che ci permetterà non solo di evitare di comprare il gratta e sosta, ma anche di geolocalizzare gli stalli liberi. Sottolineo come la famosa continuità amministrativa tanto decantata oggi vede i frutti”.

Mondello: “Dal parcheggio a pagamento alla Ztl vera”

Il doppio progetto di oggi si inserisce in un quadro più ampio, come sottolinea l’assessore Mondello: “Il passaggio è questo: dal parcheggio a pagamento alla vera Ztl. Oggi io parlo di pianificazione. Mi sono speso più volte parlando di una gestione intelligente dell’amministrazione: idea, programmazione, progettazione ed esecuzione. La mobilità non è esente da questo percorso. E quello di oggi fa parte di un ragionamento complessivo che passa dal Pgtu, che arriverà in Consiglio la prossima settimana, e dal Pums. Senza dimenticare che ci sono 15 parcheggi di interscambio in realizzazione. La rivoluzione non sta nel numero di posti ma nella gestione dei parcheggi, che saranno gestiti in maniera intelligente. Il ragionamento è: incentiviamo il trasporto pubblico in maniera massiccia”.

Campagna: “Obiettivo è fare tutto con una sola app”

Anche il presidente Campagna è soddisfatto: “Questo è uno step importante che si inserisce in un ragionamento già avviato con l’infomobilità, il display che segnala l’arrivo dei bus. A queste abbiamo aggiunto le colonnine rosse per i biglietti. L’obiettivo è uno: io con una sola card o con l’Atm Movup devo poter entrare in ogni parcheggio o prendere l’autobus senza usare abbonamenti diversi. Facciamo parlare i due sistemi tra loro per agevolare i cittadini e far loro superare gli ostacoli”.

Villari spiega il progetto

A spiegare tecnicamente il progetto è stato poi l’ingegnere Villari. “Si tratta di un sistema wireless con un mix di sensori, cilindri di 15 centimetri e 5 di diametro, accoppiati a quello delle telecamere, che hanno ottica fissa e consentono di delimitare virtualmente gli stalli – spiega – . Il mix delle due cose permette di capire posti liberi e targhe. L’automobilista tramite Atm Movup vedrà la mappatura sia dei parcheggi coperti sia delle ztl. E il prezzo si può anche modulare in base all’occupazione: si vuole ridurre il traffico parassita. Non solo smart: anche con un vecchio telefonino tradizionale si può usare tramite sms per acquistare il biglietto”. Tra app, sensori e telecamere, Messina vuole cambiare volto.

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5 commenti

  1. A cosa può essere utile sapere che ci sono parcheggi liberi in una determinata zona quando ci si deve recare in una zona diversa e lontana da dove viene segnalata la disponibilità dei parcheggi?

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    1. Non è necessario che lo capisci tu (solito disfattista) è importante che lo capiscano tutti i Messinesi!!!!!

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    2. Utile a non girare a vuoto ad esempio.
      Poco non è.
      A me sembra una iniziativa molto interessante almeno in fase di ideazione.
      Speriamo anche in realizzazione.

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  2. Ma come è possibile che siete in grado di lamentarvi per qualsiasi iniziativa positiva che si cerca di apportare alla città. Non girando invano nella ricerca del parcheggio inevitabilmente si riduce il traffico inutile di persone che camminano invano per trovarlo.
    Poi se come usuale per i messinesi bisogna posteggiare ad 1 mt dal luogo d’arrivo e l’alternativa è posteggiare anche in 15°ma fila pur di non fare 2 passi, allora il problema non sono le amministrazioni ma i cittadini.

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  3. Cosa aspettiamo a digitalizzare il tram che da oltre dieci anni aspettiamo?? Semafori intelligenti etc!!

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