"Ad oggi mancano tre ruoli, spero che il mio partito, il PD, vorrà sintonizzarsi alle esigenze di rapidità che la città impone"
REGGIO CALABRIA – Il sindaco Giuseppe Falcomatà, nel corso del suo intervento, durante la presentazione della nuova giunta comunale, ha sottolineato l’importanza degli obblighi di un sindaco nei confronti di “una città che non può aspettare in un momento come questo in cui il Mezzogiorno soffre una crisi economica e demografica seria e, dall’altro lato, ha le risorse e le opportunità per programmare la ripresa, la resilienza, l’uscita da questa condizioni. Risorse che la politica ha l’obbligo di programmare e attivare e di non dover disperdere”.
Torna poi sui mesi trascorsi per la composizione del nuovo esecutivo Falcomatà: “Riconosco che la politica ha le proprie liturgie, i propri tempi. Ma il sindaco, seppur nel rispetto delle esigenze di tutti, deve rispondere principalmente a esigenze e bisogni della città. Non potevamo più attendere. Abbiamo messo in campo una squadra, una giunta, rinvigorita dalle competenze tecniche, dalla capacità professionale di alcuni nostri concittadini che daranno una grossa mano a centrare gli obiettivi di mandato che, dal 25 ottobre a oggi non sono cambiati, ma sono quelli che tutte le forze politiche in campo hanno sottoscritto nell’agosto 2020 al momento della fiducia alla mia ricandidatura. Oggi cambiano gli interpreti, ma in questi anni abbiamo lavorato solo per raggiungere quegli obiettivi”. “Ad oggi mancano tre ruoli, tre assessori e spero che il mio partito, il Partito democratico, vorrà sintonizzarsi alle esigenze di rapidità che la città impone. Sono convinto che in tempi brevi ci saranno proposti nomi e personalità capaci di interpretare questa esigenza di cambio di passo per completare la squadra di governo. Se questo non avverrà, mio malgrado, completerò l’Esecutivo, sempre nell’esclusivo interesse della città. Abbiamo tantissimo lavoro da portare avanti, da programmare e da completare. Non era possibile attendere oltre”.
