Il deputato nazionale commenta i primi dati che vedono la netta affermazione del sindaco uscente oltre la soglia del cinquanta per cento. "C'è stata un'affluenza in aumento e una grande partecipazione al voto, per le future alleanze regionali e nazionali è ancora presto"
A margine dello scrutinio per le elezioni comunali a Messina, che vede i primi dati orientati verso una netta affermazione del sindaco uscente Federico Basile oltre la soglia del cinquanta per cento, il deputato nazionale di Sud chiama Nord, Francesco Gallo, commenta l’andamento del voto, l’incremento dell’affluenza alle urne e le prospettive politiche future del movimento guidato da Cateno De Luca.
– La tendenza è quella di una netta vittoria di Federico Basile, andando molto oltre il risultato di 4 anni fa.
– Dire che ce l’aspettavamo potrebbe sembrare presuntuoso, ma è la verità e la verità va detta. E’ stato premiato il lavoro di 8 anni. Ed è stato apprezzato, compreso e premiato in maniera molto generosa e questo stimola a fare ancora di più per i prossimi anni.
– Il fatto che Basile abbia vinto nel 2022 superando il 45%, quindi superando la soglia come primo turno, e oggi, se dovesse essere tutto confermato, supera addirittura il 50%, significa che c’è un consenso che va oltre gli schieramenti?
– Chiudendo la campagna elettorale venerdì sera, ho sottolineato proprio la capacità di Federico di entrare in empatia, in un rapporto molto bello, molto da approfondire con i cittadini. Lui ha portato un valore aggiunto personale, è cresciuto tantissimo, si è fatto conoscere, si è fatto apprezzare e adesso è premiato dagli elettori per come si meritava.
– Che campagna elettorale è stata anche in relazione alla dialettica con il centrodestra?
– E’ stata condizionata dal fatto che sapevano che la partita per loro sarebbe stata molto difficile e quindi alcuni toni probabilmente si sono inaspriti per questo motivo. La cosa positiva è la partecipazione al voto, alla vita politica e elettorale, non era scontato. Quindi, quando si parla delle liste, della quantità dei candidati, bisogna prima aspettare i risultati in termini di partecipazione al voto e mi pare che questi risultati siano arrivati.
– Dal punto di vista delle alleanze, se tutto dovesse essere confermato, la strategia di Cateno De Luca in vista delle regionali e nazionali, lei come la vede come parlamentare nazionale?
– Credo che sia presto per parlare di queste cose. Vediamo cosa succede anche perché non abbiamo certezze sulla data delle elezioni che, a rigore, dovrebbe essere tra un anno.
– Ma alle regionali si potrebbe votare anche prima.
– Dappertutto si potrebbe votare anche prima, come è successo a Messina, però queste sono supposizioni. Quindi, quando si voterà, vedremo anche come si voterà per quanto riguarda le nazionali. Dovrebbe cambiare la legge elettorale, ma ancora non è cambiata, vedremo quali saranno gli schieramenti e poi sarà il momento di riparlarne.
