Il leader di Sud chiama Nord commenta già i risultati parziali. "Caso unico a Messina, dove vince un monocolore"
MESSINA – Cateno De Luca è inarrestabile. Parla in diretta Facebook dalla sua segreteria e la voce riecheggia nel comitato elettorale di Federico Basile, con collegamento video. Alle 16,03 Rai News diffonde una proiezione con copertura del 5 per cento. Federico Basile, per Sud chiama Nord, è in testa con il 53,7, e vola verso la rielezione al primo turno, in linea con gli exit poll. E sarebbe bastato il 40 per cento. Marcello Scurria, candidato del centrodestra, è al 30,9. Antonella Russo, candidata del centrosinistra, ha 12,8 come percentuale.
“Caso unico a Messina con un monocolore”
Evidenzia De Luca: “Per la terza volta Messina sceglie un candidato libero dagli schieramenti tradizionali. Qui c’è un monocolore e il consenso per Federico Basile è davvero notevole. Messina è un caso unico in Italia”. E non mancano le punzecchiature nei confronti degli avversari Scurria, Siracusano, Previti e Musolino.
Altro elemento notevole è quello della partecipazione al voto: a Messina i votanti sono stati 116.772 su un totale di 188.540 elettori, per una percentuale del 61,93%. Nel 2022 l’affluenza era stata del 55,57%.
Il gioco delle alleanze regionali e nazionali, “più alleanze con il centrosinistra”
Ora si apre il gioco delle alleanze in vista delle regionali e nazionali. “Abbiamo più alleanze organiche con il centrosinistra in Sicilia, in queste amministrative. E questo è un dato rilevante”, ha precisato De Luca.


Che grande vittoria, o che grande farsa, io sono più sulla farsa, 15 liste di circa 30 candidati a lista, c’era candidato Ciccino il macellaio, pppineddu iil fruttivendolo, Pascalino il salumiere, nataleddu il meccanico, 30 voti ciascuno per trenta i candidati di ogni lista all’incirca, per quindici le liste di siamo a circa 15000 voti in più di base, se questa non è che una farsa ditemi voi cosa è, politica non di sicuro naturalmente senza nulla togliere a macellaio, meccanico e fruttivendolo e salumiere, che sono dei lavori onesti e degni. Ma il problema più grande è chi permette di fare sta farsa pirandelliana, e li che bisogna cambiare. È per finire Basiluca e forse il meno peggio dei candidati a sindaco, l’unico suo problema è la palla al piede, ossia De Luca..
Ma va la, con un miliardo e 300 milioni di fondi PNRR sprecati anche un bambino si sarebbe potuto permettere il lusso di giocare al piccolo statista e forse lo avrebbe fatto meglio
Buonasera povera Messina ancora nelle mani di questa persona, menomale che almeno questa volta durerà solo tre mesi il tempo del ricorso al tar
Basile, un candidato libero? Sta scherzando. Basile è ostaggio di Cateno.
In Provincia….l’assalto non è riuscito. Si presenterà ai tavoli senza alcun risultato di successo
Caro sig. Piero, se lei aspetta un esito positivo dal tar, mi sa che aspetterà invano, da addetto ai lavori le anticipo che non ci sono i presupposti per un buon esito con gli attuali regolamenti.
Nstwviva ti sei dimenticato di Er Monnezza…..e menomale che c’era il voto disgiunto, e tanti lo abbiamo fatto ma per magia è salito un sindaco dimesso….ma se si dimette perché il messinese BUDDACE lo ha votato? Per me ci sono pietre nelle lenticchie.
Be in effetti er Monnezza l’ho dimenticato e ci metterei pure la buon anima di Bombolo e Jek la furia per completare la giunta
Be in effetti er Monnezza l’ho dimenticato, avrebbe fatto la sua figura, e a questo punto ci mettiamo pure Bombolo e Jek La Furia post mortem sarebbero più efficienti di tanti futuri consiglieri.
Evviva la continuità della buona amministrazione
Da qui se visto la pochezza dei partiti o pseudo partiti del centro destra, con le passeggiate a carattere di propaganda di quella specie di ministri che stanno a Roma
Per non parlare del nulla cosmico del centro sinistra…….ma credevate veramente che avrebbero mai potuto governare…???
SI…. LIBERO DI ESSERE MANOVRATO