La finale del girone D vinta per 3-1, enorme soddisfazione di tutto l'ambiente nelle parole del ds Pinizzotto, l'allenatore Fiorenza e il laterale Juan Cruz Caropi
MESSINA – Il Messina Futsal ha scritto una bella pagina di storia messinese nella giornata di martedì. La squadra cara al presidente Fabrizio Caratozzolo ha disputato la finale di Coppa Italia, del girone D, tra le mura amiche del PalaLaganà contro il Mazara Futsal, in gara secca, imponendosi per 3-1. Una splendida cornice di pubblico con le squadre che avevano entrambe una nutrita dose di ultras che li hanno incitati con cori e tamburi per tutta la durata del match. Il traguardo raggiunto dai giallorossi li proietta quindi a Jesi, in provincia di Ancona, dove il 21 e 22 marzo sfideranno le altre vincitrici del torneo di Coppa Italia dei girone A, B e C. Già qualificate Formia e Russi, resta da giocare la sfida tra Orange Asti e Cornedo.
Momento d’oro per il Messina Futsal che avanza in Coppa Italia, prima volta per una società di futsal maschile, ed è anche al primo posto in campionato. Terminare capolista garantirebbe la promozione diretta alla serie superiore, un traguardo che non è più un mistero per la società. In classifica a quota 32 punti hanno due sole lunghezze di vantaggio sulla coppia Piazza Armerina e Marsala. Sabato lo scontro diretto in casa proprio contro la squadra di Piazza Armerina che potrebbe già, con una vittoria peloritana e una non vittoria marsalese, chiudere i giochi. Se così non andasse il campionato si chiuderebbe la settimana successiva con Messina che andrà a giocare in trasferta a Mazara, proprio l’avversaria superata ieri in finale di Coppa.
Il racconto della finale. Una gara equilibrata all’inizio e sbloccata nel primo tempo dai locali dal guizzo di Juan Cruz Caropi, sempre lui, il capocannoniere dei giallorossi, raddoppiava con gli atleti di coach Fiorenza che chiudevano il primo tempo avanti per 2-0. Nella ripresa la reazione degli ospiti non portava a nulla nei primi minuti, salvo poi trovare la rete di Bruno per il 2-1. Messina si chiudeva respingendo l’assedio ospite, i giallorossi gravati già da cinque falli hanno dovuto mostrare attenzione ulteriore nella disciplina sul parquet. Quando nei due minuti e mezzo finali il Mazara passava al portiere di movimento i giallorossi hanno issato il muro. Nei secondi finali poi una svista ha permesso a Puglisi di trovare il pallonetto che ha fissato il finale sul 3-1 facendo esplodere di gioia il PalaLaganà.
Pinizzotto: “Sintonia impressionante del gruppo”
La soddisfazione del direttore sportivo Giovanni Pinizzotto: “Siamo felicissimi di questa partita giocata con un ottimo approccio, abbiamo avuto la giusta mentalità e voglia di vincere contro un’ottima squadra. I ragazzi hanno dato tutto allenandosi bene in settimana portando a casa la qualificazione. Con questo gruppo siamo partiti in sordina ma ormai hanno un’amalgama e una sintonia tra loro impressionante, merito anche degli allenamenti e del mister. Andremo a Jesi, un traguardo mai raggiunto in città, ci mancherà il PalaLaganà perché quest’anno ci stiamo divertendo col pubblico e ci sta dando una bella mano”.
Fiorenza: “Abbiamo saputo soffrire”
L’allenatore Giuseppe Fiorenza commenta la partita e le prossime sfide in arrivo: “Ci aspettavamo una partita bellissima, come già in campionato, anche per via della cornice di pubblico. Una partita dove entrambe volevano questa qualificazione, faccio i complimenti agli avversari che ci hanno messo in difficoltà, ma un grande applauso ai miei ragazzi. Abbiamo saputo soffrire e siamo troppo contenti, ci godiamo questo successo poi ci rituffiamo in campionato dove attendiamo la Gear che potrebbe dire qualcosa di importante per la promozione diretta. Vedremo poi la Final Four, i ragazzi mi stupiscono sempre di più e non so dove arriveremo, godiamoci il momento come staff e squadra”.
Caropi: “Abbiamo tante energie ancora”
Juan Cruz Caropi, una trentina di gol per lui quest’anno in giallorosso, ha scritto il suo nome in questa finale con una doppietta e un assist: “Tante emozioni, volevamo questo e l’abbiamo raggiunto, ci manca un’altra finale importantissima e poi dobbiamo goderci Jesi dove lotteremo tantissimo perché lo abbiamo voluto. Nonostante gli impegni abbiamo tante energie, ci sentiamo tanto caricati. Sabato abbiamo l’ultima finale speriamo, partita importantissima, lotteremo fino alla fine e diremo la nostra. Abbiamo sofferto, lottato e abbiamo saputo gestirla leggendo i momenti”.
