Il profumo della libertà, Giovanna Giordano ha presentato il suo ultimo romanzo. FOTO e VIDEO - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Il profumo della libertà, Giovanna Giordano ha presentato il suo ultimo romanzo. FOTO e VIDEO

Simone Milioti

Il profumo della libertà, Giovanna Giordano ha presentato il suo ultimo romanzo. FOTO e VIDEO

sabato 06 Novembre 2021 - 11:28

A bordo della nave Telepass, in un evento promosso da Libreria Bonanzinga e Caronte&Tourist, Giovanna Giordano ha presentato a Messina il romanzo con protagonista Antonio Grillo

MESSINA – Una serata particolare quella che ieri, venerdì 5 novembre, si è vissuta a Messina per la presentazione del nuovo libro di Giovanna Giordano Il profumo della libertà. Il ponte della nave Telepass, ormeggiata alla Rada San Francesco, si è trasformato in salotto letterario per una sera.

“È La prima volta che una delle nostre navi si ferma per dare spazio alla presentazione di un libro” ha detto Tiziano Minuti del gruppo Caronte&Tourist, che ha dialogato con l’autrice del romanzo. Ad introdurre la serata Daniela Bonanzinga, titolare della libreria Bonanzinga che, insieme al gruppo Caronte ha promosso l’evento. La libraia ha definito la nuova opera di Giovanna Giordano “un racconto dove vita e fantasia si incontrano”.

La storia dell’antenato di Giovanna Giordano, Antonio Grillo, è narrata ne “Il profumo della libertà” . L’eroe compie il suo viaggio partendo da Gesso, tra i ricordi di famiglia e i profumi della Sicilia che prendono vita grazie alla penna dell’autrice. Una narrazione, dice Minuti, con un “linguaggio sorprendente, un registro aulico con parole di un dialetto arcaico” che rappresentano una “messinesità latente”.

La serata è stata ulteriormente condita dalle letture ad opera di Marco Castiglia di alcune parti del romanzo. Tra queste anche il passo che rappresenta, secondo l’autrice, “il più bel ricordo di Antonio Grillo della Sicilia”: il bagno di notte, rigorosamente nudo, che l’eroe compie nel “mare stellato” prima di lasciare l’isola.

Marco Castiglia legge una breve parte del romanzo Il profumo della libertà

Il personaggio Antonio Grillo

Antonio Grillo vuole essere libero e l’autrice spiega, citando la frase di Sciascia, che lui è un siciliano di mare che vuole esplorare il mondo. Non un siciliano di scoglio che subito appena si allontana sente la nostalgia della sua terra e vuole tornare indietro.

Sono in tanti che lasciano o hanno lasciato la Sicilia negli anni per “miseria”, per cercare maggior fortuna, per avere altre opportunità. Antonio Grillo invece lo fa per il desiderio che ha di libertà e di scoprire il mondo.

È un personaggio che parla con la luna e gli animali e sogna che gli uomini possano finalmente capirli. Giovanna Giordano spiega come raggiungere la luna sembrava fosse impossibile eppure l’uomo c’è arrivato. Al tempo stesso auspica che una sorta di dialogo con gli animali sia possibile in futuro.

Un’altra citazione dotta, stavolta di Voltaire, è usata dall’autrice per descrivere una caratteristica di Antonio Grillo che sa usare l’occhio bianco, e quindi vede tutto in positivo, è ottimista; mentre tiene chiuso l’occhio nero che lo asservirebbe alle paure, alle ansie e a tutto ciò che di negativo possa capitargli nella vita. La stessa Giordano, visibilmente fasciata con il polso rotto, passa sopra con nonchalance alla propria disavventura, firmando a fine serata le copie dei presenti e incarnando ciò che ha scritto del suo protagonista riguardo l’uso dell’occhio bianco.

Giordano ci invita ad essere liberi

In conclusione, prima di firmare le copie de “Il profumo della libertà” ai presenti, Giordano ha rimarcato l’importanza che hanno avuto nella stesura di questo libro non soltanto coloro che materialmente e moralmente l’hanno supportata, ma anche gli antenati invisibili che galleggiano nella sua testa e le trasmettono cosa scrivere.

La candidata al Nobel per la Letteratura nel 2020, che con i suoi precedenti romanzi ha vinto per due volte il Premio Sciascia, è stata finalista al Premio Calvino e ha partecipato al Premio Strega, ha rivolto ai presenti un invito alla libertà. “Al mondo esistono servi e liberi – ha detto la Giordano – per essere liberi bisogna liberarsi dalla schiavitù, rappresentata da ansie, paure e il resto”.

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