Un open day per raccontare i progetti innovativi di Fondo Saccá e Basile
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Tanti cantieri in corso per cambiare il volto di diverse zone della città. Durante l’open day organizzato per illustrare l’avanzamento dei lavori, il subcommissario al risanamento Santi Trovato ha tracciato il punto delle attività in corso, ponendo l’accento sulla trasparenza e sul coinvolgimento della comunità locale.
“Un open day della struttura commissariale per raccontare alla città che cosa sta facendo il risanamento, con un focus particolare sul cantiere di Fondo Saccà” ha spiegato Santi Trovato. “Perché è giusto che l’attività che sta facendo il subcommissario venga anche illustrata alla città, ai professionisti, agli ingegneri, agli architetti, a tutte le persone che vogliono conoscere quello che noi stiamo facendo in città, che è un’operazione che sta ridando finalmente vivibilità ad aree nelle quali vivibilità non ce n’era. Riusciamo anche a costruire, come abbiamo fatto a Fondo Saccà, come stiamo facendo a Fondo Basile e come speriamo, se arriveremo al rifinanziamento, di fare pure in via Rosso da Messina.”
L’innovazione delle case green e i modelli per l’Italia
Trovato ha poi chiarito le caratteristiche tecniche degli interventi: “Innovativi perché stiamo anche rispettando la normativa europea delle case green. E voglio dire che saranno forse tra i pochi immobili a Messina che rispetteranno questa normativa in anticipo rispetto a quello che chiederà poi di fare lo Stato, cioè di rispettare le normative europee per quanto riguarda risparmio energetico, impiantistica che sia a norma di legge, insomma, tutto quello che ci viene chiesto dall’Europa.”
In conclusione, il subcommissario ha sottolineato la rilevanza nazionale dei progetti messinesi: “Ricordiamo che sia Fondo Basile che Fondo Saccà sono entrati nelle best practice, che verranno prese ad esempio in tutta Italia”.







