Quando un'idea è buona, e chi cerca di realizzarla non demorde, gli ostacoli si riusciranno a superare e, prima o poi, il successo arriverà
MESSINA – Qualche tempo fa abbiamo denunciato in un nostro articolo le difficoltà attraversate da Rocco Finocchiaro, comandante di Yacht che, dopo diverse iniziative di successo all’estero, aveva deciso di tornare a Messina. Portava con sé un’idea imprenditoriale in grado di generare importanti ricadute economiche sulla città. Ed era riuscito a realizzarla, dimostrando concretamente che la ristrutturazione e il rimessaggio di grandi Yacht poteva essere una buona occasione di crescita per il nostro territorio.
L’attività rischiava di chiudere ma Finocchiaro ha resistito
Ma gli ostacoli, i muri di gomma, i tentativi di isolamento, ben noti strumenti dello status quo avevano messo a rischio la sopravvivenza della sua azienda. Nonostante tutto, però, Finocchiaro non si è arreso. La decisione dell’A.I.D. di recedere dall’accordo di utilizzo del bacino di carenaggio dell’arsenale non lo ha fermato. Ha cercato e ottenuto il sostegno della Intermarine, cantiere navale della zona falcata che fa capo al gruppo Colaninno e ha, in qualche modo, proseguito la sua attività.
La bella esperienza con lo yacht di Alan Grossberg
Il primo importante risultato di questa capacità di resilienza è stato il lavoro portato a termine con lo yacht “Cattiva I” dell’armatore americano Alan Grossberg. Stiamo parlando di un’imbarcazione di 38 metri di lunghezza, costruita dal Cantiere Pendennis di Southampton.
Le maestranze di Finocchiaro hanno rimesso letteralmente a nuovo l’imbarcazione che, al momento dell’acquisto da parte di Grossberg, era in condizioni non proprio presentabili. La soddisfazione dell’armatore, tuttavia, ha ripagato tutti dell’impegno profuso.
La Blue Economy non è un concetto astratto
Nell’intervista video che abbiamo realizzato a bordo della “Cattiva” ormeggiata al Marina di Nettuno, con il nostro Tito Lanciano, Finocchiaro parla delle grandi opportunità economiche per Messina legate alla Blue Economy. L’Economia del Mare non è un concetto astratto ma una realtà sostanziale costituita da tante componenti come il turismo, la ristorazione, i collegamenti via nave, la cantieristica. In quest’ultimo segmento, la parte riguardante gli Yacht è una di quelle in grado di generare più valore aggiunto e maggiori ricadute sul territorio.
La città dove sostenere chi porta idee nuove
Per questo idee come quella che Finocchiaro sta tentando di portare avanti vanno sostenute in tutti i modi e non certo ostacolate. Comunque, alla fine dell’intervista il Comandante che ha lasciato il lido dorato di Montecarlo per tornare nella sua città, si dichiara fiducioso. Le situazioni cambiano. Anche il sostegno morale ricevuto da tanti concittadini dopo il nostro articolo, lo incoraggiano a pensare che l’immobilismo che tende ad affossare la città possa essere finalmente superato. Gli orizzonti di sviluppo potranno così diventare patrimonio diffuso e carburante per il benessere collettivo.
Riprese video e montaggio di Tito Lanciano

















