Emergenza nell'emergenza. Scurria: "Dopo i fragili priorità agli anziani soli in baracca"
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – L’odore di bruciato, le bombole legate con un nastro bianco e rosso, le baracche in cui non si può più entrare. Siamo in via del Proto, a pochi passi da Fondo Pugliatti, dove pochi giorni fa un incendio ha distrutto le casette e i ricordi di quattro famiglie. Hanno perso tutto, compresi mobili, vestiti e oggetti raccolti in tutta la loro vita. Due di queste famiglie adesso si trovano in un albergo di Capo Peloro e la Messina social city si sta prendendo cura di loro, l’altro nucleo familiare e la donna anziana che viveva da sola sono ospiti da parenti.

Emergenza nell’emergenza: le persone anziane sole in baracca
Il dramma dell’incendio divampato in una delle aree di risanamento ha aperto il grande tema delle persone anziane sole. “Da una prima raccolta dati sappiamo che ce ne sono, e non sono poche. Lavoreremo per dare una casa a queste persone con priorità, come abbiamo fatto per la graduatoria dedicata ai fragili”, spiega il sub commissario straordinario al Risanamento Marcello Scurria.

Individuate le case per le famiglie evacuate
Le casa da assegnare con urgenza a queste famiglie sono state individuate, occorrerà adesso trovare una soluzione per arredarle almeno degli elementi essenziali, come un letto e una cucina, dal momento che gli evacuati da via del Proto hanno perso tutto quello che avevano nell’incendio. In questo l’ufficio commissariale verrà supportato dall’assessorato alle Politiche sociali e dall’azienda speciale guidata da Valeria Asquini.

