Interventi ripartiti come da programma. Dovranno concludersi entro il 30 aprile
Video di Silvia De Domenico
MESSINA – Dopo la pausa programmata per le festività natalizie, mezzi di cantiere di nuovo in azione stamattina sul viale San Martino. Come stabilito dal cronoprogramma del Comune e di Atm, il 12 gennaio ha segnato la ripresa degli interventi di riqualificazione del “salotto buono” di Messina, concentrandosi ora sull’ultimo tassello mancante del primo grande lotto: la carreggiata ovest, cioè il lato monte.
L’area interessata dai lavori è quella compresa tra via Maddalena e via Santa Cecilia. L’obiettivo è uniformare l’estetica dell’asse pedonale, sostituendo il vecchio asfalto con la nuova pavimentazione già visibile sul lato mare e nel tratto precedente verso piazza Cairoli.
Il traguardo del 30 aprile
La tabella di marcia è serrata con la chiusura prevista entro il 30 aprile. Per quella data, l’intera zona pedonale permanente che va da piazza Cairoli fino a via Santa Cecilia sarà completamente rinnovata e priva di barriere di cantiere.
L’intervento odierno non riguarda solo il piano stradale del viale, ma si estende progressivamente anche alla riqualificazione dei marciapiedi nelle vie limitrofe come via Camiciotti, via Luciano Manara e via Nino Bixio, con l’obiettivo di creare un distretto commerciale moderno e architettonicamente omogeneo.
Viabilità e prossimi interventi
Per consentire l’esecuzione delle opere in sicurezza, sono scattate le modifiche alla viabilità previste dall’ordinanza comunale. Nella carreggiata monte interessata è vietato il transito, ma la ditta è obbligata a garantire corridoi protetti larghi almeno 2 metri per l’accesso ai negozi e alle case. Resta regolarmente garantito il passaggio dei mezzi di soccorso.
Il programma prevede dopo anche l’estensione dei lavori verso il viale Europa ma il dibattito è aperto in merito alla necessità di riqualificare allo stesso modo un tratto in cui sarà invece consentito il traffico veicolare. Diverso sarebbe se anche quel tratto diventasse pedonale.
Tra gli interventi previsti, poi, l’eliminazione della “griglia” di piazza Cairoli e la totale riqualificazione di piazza della Repubblica, con lo spostamento della fermata tranviaria pochi metri più a ovest.

Sarebbe stato più razionale rimuovere le luminarie di Natale per poi successivamente aprire il cantiere?
Chiedo… 🤣