Il riposizionamento delle corde, l'ultimo strappo e l'arrivo a piazza Duomo al grido di "Viva Maria"
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – La “girata” della Vara è uno dei momenti più attesi della processione. Ma anche la manovra più complessa. Le corde vengono riposizionate per consentire al carro di ruotare di 180° dalla via Garibaldi alla via Primo Settembre.

L’ultimo “strappo” verso piazza Duomo
Quest’anno i tiratori, guidati dai timonieri, hanno impiegato più di mezz’ora per procedere con la tradizionale “girata”. Ecco le immagini della manovra più pericolosa, ma anche più emozionante del percorso.

E poi un fiume di tiratori e di fedeli che corre con l’ultimo “strappo” verso piazza Duomo al grido di “Viva Maria”. Le campane della Cattedrale suonano a festa, la piazza è stracolma e il cappellano della Vara dal palco ringrazia i tiratori per l’immane fatica. “Dio benedica voi, il vostro sforzo e le vostre famiglie”, dice don Antonello Angemi.
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