Successo di folla ancora una volta da piazza Castronovo e piazza Duomo. Il cappellano ha ricordato le vittime di femminicidio. Accolla: "Pace nelle famiglie di Messina e nel mondo"
Servizio in diretta di Silvia De Domenico, testi di Marco Olivieri
Hanno collaborato Alessio Bernava e Carmen Licata, progetto “L’estate addosso”










MESSINA – “Viva Maria“. Alle 18.38 la partenza da Piazza Castronovo. La processione della Vara 2025 è iniziata. I mille e cinquecento tiratori oggi e una storia di fede con più di 500 anni alle spalle. Un evento religioso, nel nome della Madonna e dell’Assunzione della Vergine al cielo (dogma per la fede cattolica). Ma anche di richiamo per la sua spettacolarità, tra la fatica dei tiratori e la spettacolarità della machina” votiva e della “girata”.





Alle 21 in programma l’arrivo della Vara a Piazza Duomo e la celebrazione eucaristica in Cattedrale. Alle 23 lo spettacolo pirotecnico.
Il ricordo di Sara Campanella e di tutte le vittime di femminicidio
Prima della partenza, il cappellano Antonello Angemi ha ricordato Sara Campanella e tutte le vittime di femminicidio. Un’occasione per esprimere la vicinanza alla famiglia della giovane studentessa dell’Università di Messina e per ribadire il “no” a ogni violenza “nel nome di Maria e a sostegno di tutte le donne”.
Si tratta pure di una vera e propria festa di popolo. Una manifestazione che per un giorno, nella super classista Messina, abbatte barriere sociali e vede correre insieme, come in un unico corpo, un’intera città. È stato detto più volte: magari ci fosse questo senso d’appartenenza, nel segno dello spirito civico e del legame sociale, negli altri 364 giorni.







La forza della “girata”
Dopo la partenza, c’è chi pensa, in via Garibaldi, agli incidenti in cui hanno perso la vita la studentessa Lorena Mangano e, di recente, il 17enne Gabriele Cavò.

Le soste significative sono in Prefettura, con l’omaggio floreale dalla prefetta Cosima Di Stani; all’altezza di viale Boccetta, con un momento di preghiera rivolgendosi alla Madonnina del porto; in piazza Unione Europea, davanti ai giganti Mata e Grifone, e poi la “girata”. Il momento spettacolare in cui la Vara si immette da via Garibaldi in via I Settembre e si avvia così verso la meta conclusiva di Piazza Duomo.
Il “miracolo” della girata della Vara
Aggiornamento: sono le 21.10 e si attende proprio la “girata”. Ore 21.20: il “miracolo” della girata, grazie all’impegno dei tiratori, si è compiuto e si procede verso piazza Duomo.




L’arrivo a piazza Duomo, ancora un successo di folla
Arrivo a Piazza Duomo. Con il taglio delle corde, è finita alle 21.31 la Vara 2025. Ancora una volta un successo di folla e di partecipazione.
Accolla: “Pace nelle famiglie a Messina e nel mondo”
Nel suo discorso, monsignor Giovanni Accolla ha mandato un messaggio di “pace nelle famiglie a Messina e nel mondo”. Un pensiero particolare agli “anziani e a chi è più solo”. Subito dopo la benedizione sempre nel nome di Maria.
Alle 23 in programma lo spettacolo pirotecnico dalla Madonnina del porto.
I numeri della Vara, 8 tonnellate il peso e le gomene 125 metri
Prendiamo alcuni dati dall’edizione 2024 (fonte Comune di Messina). 8 tonnellate il peso della Vara, la cui altezza è di 16.50 metri; corde per 250 metri (le cosiddette gomene misurano 125 metri ciascuna nell’edizione 2025), 1.300 tiratori (quest’anno circa circa 1.500), 60 timonieri, 30 vogatori, nelle strade 150.000 voci al grido di “Viva Maria”.
. FUOCHI PIROTECNICI: 500 colpi, 1.000 spari aerei e 200.000 bigliettini alla partenza in piazza Castronovo, 150 colpi aerei, 750 fuochi multicolore, dalla terrazza del Comune 1.000 spari aerei in direzione della Madonnina del Porto di Messina. FORZE DELL’ORDINE: 80 uomini (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza), diretti da 4 funzionari, servizi e ordine di sicurezza pubblica disposti con ordinanza del Questore. SERVIZIO D’ORDINE POLIZIA MUNICIPALE e METROPOLITANA: 15 pattuglie e 87 unità di personale (dedicato solamente alla Vara, altre pattuglie hanno svolto pronto intervento, rilevamento sinistri e controllo fuochi, di cui per la viabilità 46 unità (3 commissari, 2 coordinatori, ispettori assistenti e agenti) distribuiti in 22 pattuglie (auto e moto); staffetta 8 motociclisti (scorta e anticipo delle corde), servizio corde 8 unità, servizio di supporto radio e auto 3 unità, grande uniforme 7 unità, rispetto ordinanza 4 unità (2 pattuglie per divieto di sosta e rimozioni), servizio annonario 9 unità (di cui 1 commissario).
ASSISTENZA: 4 autobotti, 9 ambulanze, 5 squadre di personale sanitario appiedato, 3 medici, 4 Associazioni ODV sanitario con 45 volontari, 10 Associazioni ODV di volontariato protezione civile con 80 volontari, 4 personale del servizio di Protezione civile con furgone telonato per trasporto bottigliette acqua; 5 pedane di bottigliette di acqua; 7.500 bottigliette distribuite dal Nucleo Diocesano di protezione civile con 2 furgoni e dall’Associazione Europea con 1 furgone; 2 Jeep della Città metropolitana e 20 operatori di Messinaservizi Bene Comune con spazzatrici e mezzi per ripulire piazze e strade.
