La presidente di Sud chiama Nord si tuffa in una nuova avventura politica nella Giunta Basile. "Alla Regione siciliana il cambiamento sarà Cateno De Luca"
di Marco Olivieri, riprese e montaggio di Simone Milioti
MESSINA – La sorpresa del giorno nella nuova Giunta Basile. L’ex viceministra Cinquestelle all’Economia, e ora presidente di Sud chiama Nord, oltre che candidata sindaca a Milazzo e già consulente alla Città metropolitana, diventa vicesindaca. La torinese, trasferitasi in Sicilia, Laura Castelli ha anche queste deleghe, ereditando una parte del lavoro dall’ex assessore Roberto Cicala: Contenzioso; Contrasto all’evasione ed elusione tributaria locale; Gestione e valorizzazione patrimonio culturale; Cerimoniale ed Ufficio di gabinetto e Sistemi informativi e tecnologici.
“La sua nomina ha un grande valore politico, in quanto presidente di ScN”, ha evidenziato il sindaco Federico Basile. Così la neo vicesindaca Castelli ai microfoni di Tempostretto: “La mia è una nomina che rientra nello spirito di servizio di uomini e donne all’interno di Sud chiama Nord. L’obiettivo è essere sempre più capaci di proporre questo modello di buona amministrazione a livello nazionale. Un modello che ha fatto rumore in tutta Italia. Messina è il pilastro e la colonna portante di questo modello ma i sondaggi ci dicono che ScN ha ormai un ruolo nazionale”.
“Un’altra Regione siciliana è possibile con Cateno De Luca alla guida”
E ancora: “Una torinese a Messina? Faccio politica da quando ero piccola. La Sicilia mi aveva già visto molto attiva, ad esempio da viceministra all’Economia con delega agli Enti locali. La mia è stata una scelta di famiglia per avvicinare mio figlio ai nonni e permettere a me e a mio marito di vivere con l’affetto della famiglia. Si tratta di una terra che ho anche nel sangue perché sono mezza siciliana. Ora pensiamo che una Regione siciliana diversa, con un modello diverso applicato da un uomo come Cateno De Luca, che ci ha insegnato che il discrimine è come fai le cose, dall’approccio alle scorciatoie che non prendi, hanno un impatto positivo sui cittadini”.

