Quest'anno sono stati coinvolti anche gli approdi di Villa San Giovanni in un abbraccio ideale tra le due sponde
MESSINA – In occasione della festa di San Francesco di Paola, pur in mancanza della plurisecolare processione a causa dell’emergenza Covid, l’associazione culturale “Portatori San Francesco di Paola – Messina” presieduta da Salvatore Libro, su iniziativa e coordinamento del segretario organizzativo Massimiliano Curtò ha voluto onorare la ricorrenza facendo suonare all’unisono le sirene dei traghetti operanti sullo Stretto. L’invito rivolto ai vettori che operano nell’area ha ricevuto l’adesione di tutti gli operatori dando così valore all’iniziativa stessa. Quest’anno, a differenza delle occasioni precedenti, si sono voluti coinvolgere anche gli approdi di Villa San Giovanni in un abbraccio idealizzato tra le due sponde. Grazie alla fattiva collaborazione degli uffici tecnici della Guardia Costiera di Messina e Reggio Calabria (Villa San Giovanni) sono stati così approntati i nulla osta necessari per l’iniziativa che ha coinvolto la Rada San Francesco, il porto storico e l’approdo di Tremestieri a Messina unitamente agli approdi pubblici e privati di Villa San Giovanni.
E così, all’orario convenuto, giorno 1 maggio alle 18.30, le sirene dei traghetti hanno omaggiato il Protettore in perpetuo di tutta la gente di mare unendo simbolicamente le due sponde così da ricordare idealmente l’attraversamento miracoloso dello Stretto del 4 aprile 1464. Gli organizzatori hanno voluto ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno offerto il loro contributo per la riuscita dell’evento, con una menzione speciale alla società di navigazione Caronte & Tourist che nella persona del comandante Giuseppe Mezzasalma ha messo a disposizione l’intera flotta in servizio tra le due sponde. Nello specifico si ricordano N.T. Telepass (C.te Giuseppe Cama), N.T. Elio (C.te Antonino Rizzo), N.T. Zancle (C.te Francesco Donato), N.T. Archimede (C.te Bruno Richichi) N.T. Tremestieri (C.te Leonardo Dandone) e N.T. Giuseppe Franza (Giovanni Morabito).
