Nel ricordo di Lorenzo Parelli, ragazzo scomparso nell'ultimo giorno di tirocinio scolastico, i ragazzi degli istituti messinesi hanno manifestato di fronte Palazzo Zanca
di Silvia De Domenico e Giuseppe Fontana
MESSINA – Alternanza scuola-lavoro, il ricordo di Lorenzo Parelli e le nuove modalità d’esame di stato decise soltanto qualche giorno fa dal governo Draghi. Anche gli studenti di alcuni istituti di Messina e provincia, una quindicina, si sono fermato oggi per protestare e far sentire la loro voce. Di fronte Palazzo Zanca, a decine si sono ritrovati per urlare cori e mostrare striscioni, spiazzati sia dal ministero dell’Istruzione sia, soprattutto, dalla morte di un loro coetaneo.
Protesta anche per le modalità degli esami di stato
Parlano di diritto allo studio, vogliono garanzie e sicurezza e chiedono, soprattutto, che il governo li ascolti. A far scattare la protesta sono state anche le nuove modalità di esame di stato, in programma per la maturità 2022. Due prove scritte, una, il tema, a carattere nazionale, l’altra che potrà cambiare da scuola a scuola. Poi il classico colloquio. Non se l’aspettavano dopo le dichiarazioni dei mesi scorsi da parte del ministro Bianchi e oggi, anche a Messina, sono scesi in piazza.

Condivido la Protesta …ma non quella sugli ESami di Stato, ANZI SONO STATI AGEVOLATI BENE,,,,,CHE STUDINO E MENO MOVIDE O FESTE……..