"Con la donazione delle cornee Alessia ha ridato luce ad altri occhi e brillerà per sempre"
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Una giornata per celebrare la vita. Una domenica vissuta nel ricordo di Alessia De Domenico, la giovane mamma e avvocata messinese scomparsa dopo un anno di coma. La direzione dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, che ogni anno organizza il Motoraduno per la vita, ha voluto dedicare la V edizione proprio a lei. Dopo la sua morte, infatti, la famiglia ha dato l’assenso alla donazione delle cornee, che sono state impiantate con successo riportando luce in un’altra vita.

Il ricordo di Alessia De Domenico
“Per noi i pazienti non sono codici fiscali. Alessia è stata ricoverata da noi per mesi ed è diventata figlia, sorella, amica. Tutti facevamo il tifo per lei e abbiamo lottato perché potesse tornare a casa dai suoi figli”, ha la dottoressa Lorenza Mazzeo, dirigente medico anestesista dell’IRCCS. Parole di affetto e vicinanza alla famiglia anche da parte del direttore amministrativo dell’IRCCS, Maria Felicita Crupi e del direttore dell’U.O.C. di Rianimazione dell’IRCCS, Salvatore Leonardi.

La V edizione fa tappa a San Marco D’Alunzio
Il motoraduno è nato 5 anni fa da un’idea dei dottori Crupi e Leonardi. L’evento è cresciuto anno dopo anno radunando nell’edizione di quest’anno circa 200 motociclisti, messinesi e non solo. Quest’anno l’evento ha fatto tappa a San Marco D’Alunzio. Dopo il raduno davanti al Piemonte e la benedizione dei caschi da parte di padre Roberto Currò, i partecipanti hanno acceso i motori e per raggiungere tutti insieme il borgo sui Nebrodi.

La cornice perfetta per celebrare la vita
Un panorama mozzafiato, le vie del borgo accoglienti e piene di fiori, la Chiesa madre in tutto il suo splendore. Una domenica all’insegna della bellezza. La cornice perfetta per celebrare la vita. Dopo la messa ha avuto inizio il convegno dedicato alla cultura della donazione di organi, tessuti e sangue. Un momento ricco di informazioni da parte degli addetti ai lavori ma anche di testimonianze dirette e commosse di donatori, riceventi e familiari.

“Alessia ha ridato luce ad altri occhi e brillerà per sempre”
“La morte non inaspettata ma tuttavia repentina di mia figlia ci ha trovato impreparati sul tema della donazione. Una cosa così tremenda e ingiusta però era necessario farla diventare utile e bella”, ha raccontato la mamma di Alessia De Domenico. Le sue cornee, infatti, sono state impiantate con successo qualche giorno dopo la sua morte. “Alessia è sempre accanto a noi. E’ con noi in queste belle giornate, nell’affetto dei suoi amici, nel sorriso dei suoi bimbi e adesso anche attraverso gli occhi ai quali ha ridato luce. Alessia brillerà per sempre”, ha concluso mamma Tommasa.

“Occhi di speranza” colonna sonora del motoraduno
A fare da colonna sonora all’evento è stata la canzone “Occhi di speranza” di Eros Ramazzotti. Un brano che il cantautore ha dedicato proprio al tema della donazione degli organi. La famiglia De Domenico ha scelto di incidere sulla lapide di Alessia un verso della canzone per ricordare il suo ultimo gesto. “Gli occhi miei vedranno ancora dietro gli alberi l’aurora che dal buio salirà”, è la frase incisa sulla sua tomba.

Il convegno e le premiazioni
Il convegno annuale “La cultura della donazione: un gesto per la vita” si è svolto all’interno della Chiesa madre alla presenza dei 200 motoclisti. Dopo i saluti e l’introduzione del sindaco Filippo Miracula, sono intervenuti la dottoressa Crupi, i referenti locali per la donazione Mazzeo e Leonardi, il direttore sanitario Marcello Nucifora e il coordinatore locale trapianti dell’Asp di Messina, Giuseppe Bova. Hanno preso poi la parola i rappresentanti delle associazioni che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento. Oltre a “Donare è vita” c’erano l’Admo Messina, Aido Messina, Avis, Fasted Messina. Alle associazioni è stato donato un riconoscimento da parte dell’IRCCS “per la sensibilità e l’impegno volti a favorire la cultura della donazione”. Infine sono stati premiati i quattro club di motociclisti che hanno aderito al motoraduno: Stretto di Messina Chapter; Pirates Messina; Punishers Messina e Le pantere dell’Etna.
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