Nella giornata conclusiva a Villa Dante Giuseppe racconta di aver fatto amicizia e provato nuovi sport
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Felice di aver partecipato e un po’ dispiaciuto perché per lui è stato l’ultimo anno al Centro estivo di Villa Dante. Giuseppe Castagnolo ha compiuto 16 anni e quindi faceva parte del gruppo di partecipanti più grandi. Si è messo alla prova con nuovi sport e ha fatto tante amicizie nel corso degli ultimi due mesi. Le attività del centro sono iniziate i primi di luglio e si sono concluse oggi con la festa finale insieme alle famiglie.

“Sogno di lavorare con i bambini con L’estate addosso”
“E’ il secondo anno che partecipo e quest’estate ho imparato a giocare a ping pong e sono migliorato molto nel calcio”, racconta con entusiasmo. Ma ha già le idee chiare per il prossimo anno, il suo sogno infatti è partecipare al progetto L’estate addosso e lavorare con i bambini. “Mi piace aiutarli e stare con loro”, racconta.
L’estate di 400 bambini a Villa Dante
Giuseppe è uno dei tanti ragazzi che attraverso i progetti portati avanti dall’azienda speciale Messina social city ha avuto l’opportunità di trascorrere l’estate in uno spazio aperto e sicuro. Hanno partecipato in 400: bambini a partire dai 4 anni e ragazzini fino ai 16. Sono stati suddivisi per fasce d’età e ogni mattina svolgevano attività laboratoriali e diversi sport guidati da professionisti. Fra di loro anche più di 100 bambini con disabilità che hanno partecipato a tutte le attività inclusive proposte dagli educatori. Un’esperienza positiva per i piccoli, per gli adolescenti ma anche per le famiglie che hanno affidato i loro figli all’azienda a costo zero.
