Con qualche giorno di ritardo è entrata in funzione l'ormai famosa Blue Sky Wheel. Atmosfera natalizia e tanti messinesi domenica a Piazza Cairoli
Il bel tempo di domenica mattina e l’atmosfera natalizia del pomeriggio hanno accompagnato i primi giri della ruota panoramica di Messina. Piazza Cairoli piena di messinesi ordinatamente in coda per non perdere l’occasione di ammirare lo Stretto, le montagne e la costa calabrese dall’alto dei 50 metri di altezza della Blue Sky Wheel.
Tante famiglie con bambini, coppiette e gruppi di amici hanno accolto con entusiasmo l’attrazione natalizia più chiacchierata degli ultimi giorni. Due giri di giostra al prezzo di 8€ per gli adulti e ridotto a 5€ per i bambini al di sotto di 1,20 di altezza. E poi pacchetti per le famiglie con bambini.
Una vista suggestiva di giorno e romantica di sera, con le vie centrali della città accese dalle luminarie natalizie e l’albero della piazza ai piedi della ruota.

E’ tutto PATETICAMENTE PIETOSO!!!! Ma così s’é ridotto l'”odierno messinese”? Si dice che “dalle stalle alle stelle” dia grande gratificazione; il viceversa… i nostri AMARI giorni (95.o posto, sic!) dove si provvede “neronescamente” a ottundere il cervello dei buddaci con spettacoli, manifestazioni sterili, food street, zingarie che danno certezza e veridicità agli estensori del Sole 24 della “irrealtà” del VERMINAIO. Ieri, leggevo da un vs articolo che il 70% della popolazione di codesta città …………. E’ purtroppo vero quanto quell’infamante 95 posto in classifica.
Al sindaco va raccontato (in illo tempore, abitante del contado) che a MESSINA si viveva tra CULTURA a tutto campo (il 24000, il festival del cinema, convegni scientifici), e DECOROSE ed ORDINATE manifestazioni pubbliche (le estati delle famiglie,le processioni serali-notturne nelle vie della città,ecc) Di contro, OGGI SOLO SQUALLORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ed ancora ci si domanda perchè i migliori vanno via…………………..
È uno squallore,altro che luci e musica.Le strade sono colme di spazzatura. Direi al sindaco in carica do fare una passeggiata tra le vie del centro…..e poi di andare a……quel paese!
Sono letteralmente e fisicamente scappato da questa città che amavo , nel 2002 , girovagando per tutta l’Italia, sono tornato perché ormai in pensione dopo 42 anni di lavoro , ma ho preferito abitare in paese e non in città per via della cattiva educazione e incivile vivere di parecchi cittadini . Il 16 dicembre scendo all’ospedale militare per la terza vaccinazione, macchine lungo il viale Europa posteggiate anche in mezzo alla strada che permette l’inversione di corsia , finalmente trovo un posteggio quasi all’altezza della circonvallazione, mi incammino a piedi, marciapiedi divelti e inesistenti, profondi avvallamenti che sembrano montagne, cado a terra , lussazione alla caviglia , sono costretto a tornare a casa. Grazie Messina, un tuo figliolo ringrazia dell’accoglienza dopo anni di lontananza .
Lontani i ricordi del bar Irrera di Nunnari e Mortelle , ma adesso abbiamo la ruota panoramica per lavarci il cervello, sic