Udu, Non una di meno e Rete studenti medi manifestano in Galleria per il femminicidio di Sara Campanella
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Studenti e studentesse di Messina uniti nel dolore per il femminicidio di Sara Campanella. Sono scesi in piazza, o meglio dentro la Galleria Vittorio Emanuele, per urlare la loro rabbia. Non li ha fermati nemmeno la pioggia e al loro fianco c’erano anche tanti adulti. Donne, uomini e intere famiglie. Tutti insieme perché la lotta alla violenza di genere si può combattere solo insieme.

“Siamo il grido altissimo e feroce di tutte quelle donne che più non hanno voce” è lo slogan che ha accompagnato l’intera manifestazione. Si sono alternati interventi da parte dei rappresentanti delle associazioni e studenti di tutte le età.

Non una di meno, Udu e Rete studenti medi
A raccontare cosa li ha spinti a manifestare sono stati Mary Trovato di Non una di meno, Caterina La Rocca di Rete studenti medi e Emanuele Carlo di Udu.

