Spiaggia del Ringo, via le barche entro il 6 giugno. Ecco l'area che dovrà essere liberata VIDEO

Spiaggia del Ringo, via le barche entro il 6 giugno. Ecco l’area che dovrà essere liberata VIDEO

Silvia De Domenico

Spiaggia del Ringo, via le barche entro il 6 giugno. Ecco l’area che dovrà essere liberata VIDEO

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sabato 01 Giugno 2024 - 09:57

Cartelli e nastri per informare i pescatori. Così il tratto balneabile si allargherà di 100 metri

servizio di Silvia De Domenico

MESSINA – Cartelli e nastro bianco e rosso per avvisare i pescatori e proprietari di barche. Un nuovo tratto della spiaggia del Ringo dovrà essere liberato da tutto quello che c’è adesso, che siano imbarcazioni o altro materiale usato per la pesca. Ci sarà tempo fino giovedì 6 giugno. Così recita l’avviso posizionato dalla Polizia municipale.

spiaggia ringo

Così la spiaggia del Ringo si allargherà verso nord

“Liberare le aree e la spiaggia delimitate dal nastro bicolore destinate alla balneazione. Spostare le barche e tutte le altre attrezzature entro il 6 giugno 2024”, si legge sui cartelli gialli. Così la spiaggia del Ringo si allargherà di altri 100 metri. Le imbarcazioni dovranno essere spostate tutte ai lati di questa zona delimitata. Le barche che rimarranno in quest’area verranno poi rimosse. A partire dal 6 giugno, infatti, tutto ciò che resterà in questo tratto di spiaggia sarà tolto dagli operatori e dai mezzi di Messina servizi.

ringo avviso barche

Posizionati i cestini per la differenziata, poi pedane e docce

Intanto sono stati posizionati i cestini colorati per la raccolta differenziata, in questa come in altre spiagge, e dalla prossima si inizierà con il montaggio delle pedane in legno, le passerelle accessibili per le persone con disabilità e le docce. Queste però saranno ridotte di molto rispetto all’anno scorso a causa della siccità che ha colpito la Sicilia. Se nell’estate 2023 sulle spiagge messinesi, da nord a sud, erano state posizionate 80 docce nuove e blu, quest’anno saranno 20.

3 commenti

  1. Una volta i bagnanti, compreso il sottoscritto, non avevano nessun problema di sistemarsi in un posto libero su una spiaggia pubblica, anzi si cercava un posto sotto una barca per avere un poco di frescura se non si aveva un ombrellone. Oggi tutto questo non esiste più. Le spiagge pubbliche sono sparite, occupate dai lidi da Paradiso a S.Agata, cercando di fare concorrenza e imitazione alla Riviera Romagnola. Chi non se lo può permettere di andare al lido? Presto fatto. Si fa avanti la bravura dei nostri politici togliendo quelle quattro barche rimaste per fare largo e spazio ai bagnanti su un fazzoletto ristretto di spiaggia. La cosa più giusta sarebbe di togliere i lidi dai centri abitati, per non dire attaccati alle case, impedendo a chi vuol dormire la notte con tutto il baccano che fanno fino all’alba, e spostarli in luoghi più liberi, ad esempio riqualificare la spiaggia di Mortelle e andando oltre, che di spazio ce ne’è tanto. Basta avere un po’ di buonsenso e di cervello.

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  2. Onestamente in estate la gente si fa il bagno quindi se devi pescare ti devi spostare altrove!

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  3. Aiutate i pescatori che non commettono alcun reato i bagnanti da una vita fanno il bagno vicino le barche anzi per loro era uno spettacolo vedere i pesci
    Occhio gente il prossimo passo quella spiaggia la prenderà qualche lido già bella libera😜

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