"Tagliare i debiti fino a mille euro?": il Comune verso il "no" VIDEO - Tempostretto

“Tagliare i debiti fino a mille euro?”: il Comune verso il “no” VIDEO

Marco Olivieri

“Tagliare i debiti fino a mille euro?”: il Comune verso il “no” VIDEO

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giovedì 19 Gennaio 2023 - 12:50

Spiega il sindaco Basile: "Il recupero dell'evasione decisivo per il Piano di riequilibrio"

di Marco Olivieri, riprese e montaggio di Simone Milioti

MESSINA – Più “no” che “sì” da parte dell’amministrazione comunale. Ma manca ancora una risposta ufficiale. Il consigliere comunale di “De Domenico sindaco”, Giovanbattista Caruso, ieri ha chiesto, in un’interrogazione, lo stralcio delle cartelle esattoriali previsto “nella legge di Bilancio 2023 per quanto riguarda le multe fino a mille euro”. Mentre il direttore generale del Comune, Salvo Puccio, precisa che si tratta di una “decisione politica e non tecnica”, così si esprime il sindaco Federico Basile: “Gli uffici hanno avuto mandato già da 15 giorni di fare tutti i conteggi di quanto possa essere l’importo per il recupero dell’evasione. Ricordo che siamo in procedura di riequilibrio dal 2012 e che il contrasto all’evasione è la prima misura per porre in essere l’azione mitigatoria dello stesso riequilibrio. Ricordo pure che, entro il 15 febbraio, dovrò rispondere alla Corte dei Conti. Di consueguenza, il tema è delicato”.

Il sindaco lo dice indirettamente: tagliare la cartelle esattoriali sotto i mille euro sarebbe un segnale negativo come “messaggio” alla Corte dei Conti e sul piano dell’affidabilità economica del Comune. Evidenzia Basile: “Vogliamo venire incontro alle esigenze dei cittadini ma, per i motivi esposti, si tratta di una scelta, ripeto, delicata. Dobbiamo salvaguardare una città che si sta riprendendo e che ha bisogno di risposte certe. Stiamo vedendo di capire ma è una misura importante, quella del recupero dell’evasione, per il Piano”.

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5 commenti

  1. Nstwviva il duce 19 Gennaio 2023 13:06

    Complimenti alla giunta Basile, il comune è quasi in default e quale soluzione? Cercare di fare cassa sui poveri disgraziati.

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    1. Per la prima volta avvocato, mi trovo d’accordissimo con il suo commento…..non si possono sentire queste dichiarazioni del sindaco Basile…..e poi era quello che aveva le casse comunali fiorenti proprio per il suo saperci fare …..si contraddice a seconda di come gli conviene …..mi sa che con questa amministrazione stiamo finendo dalla padella alla brace!!!!!

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  2. Certo meglio il Comune che si riprenda che agevolare i cittadini; non ci sono vergogne con questa Giunta. Come, il Comune era salvo, facciamo 800 milioni di feste. ma nel momento in cui i cittadini possono risparmiare qualcosa il Comune si tira indietro.
    La scusa è la Corte dei Conti non la loro spese a vanvera. Vergognatevi.

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  3. cittadino messinese 19 Gennaio 2023 17:43

    complimenti potete fare altre due partecipate ridicoli ridicoli e ridicoli la citta’ cade a pezzi zero commercio zero turismo specchietto per allodole tipo i negramaro……dite quanto sono costati…….carissimo sindaco sei degno del tuo predecessore la corte dei conti ha gia’ bocciato il piano di riequilibrio perche’ evidentemente le cartelle inesigibili sotto i mille euro le avete calcolate da incassare come quelle dell’amam di cui almeno la meta’non dovevano neanche esistere bravi e sempre ridicoli

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  4. Nei bilanci è giusto mettere chi deve dare ma nella realtà rimarranno solo nei bilanci.
    I poveri disgraziati possono dare il nulla non avendo nulla.
    Altra storia sono i furbetti e sono tanti incominciando con l’evasione ,questa è la strada maestra .
    Con la marea di messinesi che ho visto fare l’Isee non rimane
    che strappare tutto altrimenti sono solo altre spese per la Comunità.

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