"Studio l'arte casearia per produrre nuovi formaggi e portare innovazione nell'attività avviata dai miei nonni"
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – “Storie di imprese e di idee” è un nuovo progetto di Tempostretto. Nel corso di 10 puntate racconteremo 10 storie imprenditoriali siciliane. Dalla costa ionica ai Nebrodi: continua il viaggio alla scoperta delle aziende del nostro territorio.
“Sicilia che piace” sbarca a Saponara
Il viaggio alla scoperta di attività siciliane virtuose prosegue a Saponara. Sulle colline del borgo, nella località contrada Buscemi, sorge il Caseificio Zaiti. “L’attività è stata fondata dai miei nonni. Loro avevano solo gli animali, poi i miei genitori hanno dato vita al caseificio”, racconta Morena Zaiti. La 25enne oggi è alla guida dell’azienda di famiglia e lavora ogni giorno con orgoglio e sacrificio.

La 25enne Morena Zaiti tosa le pecore e munge le mucche tutti i giorni
La sua giornata tipo inizia molto presto con la mungitura delle mucche, che poi si ripete una seconda volta la sera. “Lo faccio da quando ero bambina, al ritorno da scuola aiutavo i miei genitori con gli animali e la terra”, racconta Morena. “Tutto nasce dall’amore verso la natura, al primo posto per me c’è il benessere dei miei animali”. Il loro latte poi viene lavorato all’interno del caseificio, dove vengono prodotti principalmente formaggi a latte crudo. La famiglia alleva principalmente bovini da latte, sia in stalla che allo stato brado. Morena ha imparato molto presto a tosare le pecore e occuparsi della gestione degli animali. Ma non solo, oggi è lei ad occuparsi della produzione dei formaggi. “Dopo il diploma ho proseguito gli studi all’Accademia dell’arte casearia per imparare a produrre nuovi formaggi e portare innovazione nell’attività fondata dai miei nonni”.

Dalla transumanza al nuovo caseificio
La famiglia Zaiti è originaria di Alcara Li Fusi, un piccolo pesino nel cuore dei Nebrodi. “I miei genitori praticavano la transumanza, ovvero la migrazione dei greggi verso pascoli a quote più basse nel periodo invernale. Ecco come è iniziata la loro storia sulle colline di Saponara. I suoi genitori hanno fondato il caseificio una decina di anni fa e ora a guidarlo è la figlia minore. Ma non solo, Morena ha deciso di investire nell’azienda e portare innovazione.

Il nuovo punto vendita e il laboratorio moderno
Accanto al caseificio di famiglia, infatti, è nato il nuovo punto vendita e il laboratorio dotato di macchinari moderni. Il locale è climatizzato e tutto il sistema di produzione funziona a vapore. “Credo molto in questo progetto, voglio rimanere qui a Saponara per contribuire alla rinascita del borgo. Per questo, insieme alla Pro Loco guidata da Pippo Fiocco, lavoriamo a dei progetti per incentivare i giovani a investire in nuove attività nel paese”, prosegue Morena.

“Sicilia che piace”, un progetto cofinanziato dalla Regione
“Sicilia che piace” è un’iniziativa cofinanziata dalla Regione Siciliana, grazie all’assessorato alle Attività Produttive. Tempostretto ha partecipato presentando il progetto “Storie di imprese e di idee”. L’intenzione strategica del progetto è quella di fare da cassa di risonanza e promozione alle eccellenze agro-alimentari, alle aziende operanti nel contesto della nautica e dell’economia del mare, alle imprese artigiane e a quelle della moda e dell’oreficeria, in particolare a quelle che usano materiali ecosostenibili. Visiteremo aziende votate all’innovazione di prodotto e di processo, all’uso di fonti alternative di energia e al rispetto delle compatibilità ambientali, anche eventualmente sostenute da programmi di finanziamento dell’Amministrazione Regionale.




