A Santa Teresa di Riva ha realizzato il suo sogno. Ecco come nasce la sua arte
di Silvia De Domenico
MESSINA – “Storie di imprese e di idee” è un nuovo progetto di Tempostretto. Nel corso di 10 puntate racconteremo 10 storie imprenditoriali siciliane. Dalla costa ionica ai Nebrodi: inizia il viaggio alla scoperta delle aziende del nostro territorio.

Come nasce l’arte della ceramica di Cristina Maimone
La prima imprenditrice è una giovane donna di Santa Teresa di Riva. Cristina Maimone ha realizzato il suo sogno proprio nel paese in cui è nata e cresciuta. Ha trasformato il vecchio garage della nonna nel suo laboratorio di ceramica. “Dove mia nonna aveva il forno per il pane io ho il forno per la ceramica“, racconta. “L’artigianato era di famiglia”, aggiunge Cristina.

Dall’argilla alla ceramica: viaggio nel laboratorio di Santa Teresa
Ci sono voluti anni di studio e di sacrifici per mettere in piedi la sua piccola impresa. Nel laboratorio di provincia Cristina crea la sua arte. Tutto nasce della modellazione dell’argilla attraverso un tornio, poi la smaltatura, la decorazione a mano e infine la cottura. Sono passaggi lunghi e laboriosi, gli oggetti in ceramica hanno bisogno di 12 ore di cottura ad alte temperature e 12 ore di raffreddamento.

Dalle bomboniere ai lavori per grossi brand
Cristina Maimone realizza lavori su commissione, bomboniere, idee regalo e oggetti d’arredamento. Pian piano si è fatta conoscere lungo tutta la riviera ionica, fino ad arrivare alla soddisfazione di realizzare pezzi unici per dei grossi brand internazionali e le loro boutique di Taormina.

“Sogno di creare una grande azienda con dei dipendenti”
“Ho dimostrato con fatica e impegno che la mia arte non è un passatempo ma è il mio lavoro principale. Penso di essere rimasta una delle poche artigiane della riviera ionica. Ho potuto realizzare il mio sogno grazie al sostegno della mia famiglia, in particolare di mio fratello che ha creduto in me anche quando neanche io ci credevo tanto”, ha raccontato Cristina. “Adesso siamo solo io e il mio laboratorio, ma il mio desiderio è creare una grande azienda con dei dipendenti. Non è facile però trovare ragazzi disposti a fare questo lavoro con grande spirito di sacrificio e soprattutto con molta pazienza”, ha concluso.

“Sicilia che piace”, un progetto cofinanziato dalla Regione
“Sicilia che piace” è un’iniziativa cofinanziata dalla Regione Siciliana, grazie all’assessorato alle Attività Produttive. Tempostretto ha partecipato presentando il progetto “Storie di imprese e di idee”. L’intenzione strategica del progetto è quella di fare da cassa di risonanza e promozione alle eccellenze agro-alimentari, alle aziende operanti nel contesto della nautica e dell’economia del mare, alle imprese artigiane e a quelle della moda e dell’oreficeria, in particolare a quelle che usano materiali ecosostenibili. Visiteremo aziende votate all’innovazione di prodotto e di processo, all’uso di fonti alternative di energia e al rispetto delle compatibilità ambientali, anche eventualmente sostenute da programmi di finanziamento dell’Amministrazione Regionale.

