Un incontro nell'Aula magna del rettorato ha visto partecipare l'Università, l'Asp, Policlinico, Papardo e il Commissario ad Acta per l'emergenza
Di Giuseppe Fontana e Silvia De Domenico
MESSINA – Gravidanza e vaccini. Il tema è sempre più attuale in un momento storico italiano in cui la curva dei contagi continua a salire e quella dei nuovi vaccinati, invece, registra una brusca frenata. La preoccupazione intorno al siero ormai da mesi “blocca” moltissime persone, fermate dalla paura o, semplicemente, poco informate. A fare chiarezza proprio sull’importanza della vaccinazione per le donne incinte è stata l’’Università di Messina, che ha ospitato l’incontro formativo Mamme e Vaccino. Fondamentale il confronto tra Asp, Università e i vertici degli ospedali Policlinico e Papardo per fare fronte comune anche su questo tema.
Le parole del Commissario Firenze e del professor D’Anna
“Continuiamo un’azione sull’informazione e la formazione – spiega il Commissario ad Acta per l’emergenza Alberto Firenze – che riguarda gli operatori sanitari perché crediamo che in questo settore ci sia stata poca attenzione. Alcuni medici hanno preferito non far vaccinare alcune donne in gravidanza o in allattamento. È stato dimostrato che la vaccinazione invece sia utile. Faremo altre giornate del genere per pediatri, giovani o medici di base per coinvolgere tutte quelle fasce che non hanno ancora ricevuto la prima dose”. “La gravida può vaccinarsi dopo il terzo mese – ha dichiarato il professore Rosario D’Anna – perché la patologia legata al Covid è molto più rischiosa per una gravida rispetto a una non gravida. Tutti gli apparati sono sotto sforzo e c’è un peggioramento dell’evoluzione per cui la donna va vaccinata. Si è visto che il prodotto del concepimento ha beneficio dai vaccini, come capita per la pertosse o l’antinfluenzale”.
Cuzzocrea: “Quarta ondata va fermata coi vaccini”
“L’appuntamento dimostra ancora una volta l’attenzione che l’Università ha per le altre istituzioni della città e che il Commissario Firenze ha per l’Università – sottolinea il Rettore Salvatore Cuzzocrea. Bisogna convincere e spiegare alle persone l’importanza della vaccinazione. Io stesso farò la terza dose lunedì, perché è giusto sia così. Arriva una quarta ondata che va fermata attraverso vaccini e regole”.
