Risveglio amaro per il personale della scuola e i genitori degli alunni. Rubate apparecchiature elettroniche e danneggiati aule, bagni e corridoi. Domani tutti in Dad per la sanificazione
Servizio di Silvia De Domenico
L’allarme è stato lanciato dagli ausiliari scolastici che al loro arrivo, stamane alle 7, hanno subito avvisato la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “San Francesco di Paola” a San Licandro e le forze dell’ordine. Nella notte ignoti si sono introdotti nel plesso per vandalizzare aule, corridoi, bagni e rubare materiale utilizzato per la didattica. Dal resoconto degli insegnanti, infatti, a metà mattinata mancavano all’appello un mixer audio e due casse.
Le famiglie sono state avvisate dalla scuola poco prima dell’orario di ingresso e gli alunni non hanno potuto frequentare le lezioni in presenza. Anche gli insegnanti sono rimasti fuori dall’istituto in attesa che la Polizia completasse i primi rilievi. Le indagini sono ancora in corso.
Anche il Comune è stato subito informato dell’accaduto e ha mostrato la sua vicinanza alla scuola con la presenza del commissario Giovanni Giardina. L’assessore all’istruzione del comune di Messina Francesco Gallo si è messo in contatto con la dirigenza per offrire il suo aiuto.
“Un atto ignobile” dichiara ai nostri microfoni il consigliere della V Circoscrizione Franco Laimo, che è anche padre di un’alunna della sezione infanzia dell’istituto. “Per noi genitori è stato un duro colpo questa mattina apprendere che il mondo dei nostri figli è stato violentato così. La scuola è un ambiente che va sempre tutelato. Purtroppo dietro questi atti c’è molto degrado e disagio sociale. Bisogna continuare a prevenire e intervenire. Ciò che chiediamo è maggiore sicurezza nelle scuole con degli impianti di videosorveglianza“.
Abbiamo fatto un giro all’interno della scuola e visitato le aule maggiormente danneggiate. Quello della vice preside, la professoressa Angela De Franco che ci accompagna per i corridoi, è uno sguardo sconvolto e amareggiato. “La sensazione è proprio di violenza“, ci racconta. “La scuola è si il nostro ambiente di lavoro ma per noi è casa e vedere tutto questo scempio ci lascia profondo dolore e amarezza. La dirigente Giovanna Messina non è presente in questo momento ma è amareggiata quanto noi”.
Gli alunni della scuola dell’infanzia e della primaria continueranno le attività scolastiche in Dad anche domani, giorno in cui sia il plesso centrale che quello delle medie (che si trova dall’altra parte della strada) rimarranno chiusi per la sanificazione.


















Prima la chiesa , adesso la scuola …. Quale associazione si indigna adesso ?
Spero vivamente che si riesca a risalire a questi teppistelli perché sicuramente si tratta di giovanissimi vista l’infantilita’ e l dei bisogni fatti, più che per protesta direi per IMBECILLITÀ 😖 ….peccato che non c è la videosorveglianza perché sarà dura la risoluzione ,anche se un occhiata sui social potrebbe dare qualche riscontro perché sicuramente avranno filmato la bravata e magari se pubblicata si potrebbe arrivare all’identificazione….. confido in una pena severa se vengono presi!!!!