VIDEO S. Teresa, la musica strumento di dialogo tra giovani europei



Presentato il progetto promosso dall'Associazione "Giuseppe Verdi" legato al programma comunitario Erasmus Plus che a febbraio coinvolgerà giovani del territorio ed altri provenienti da Spagna, Slovacchia, Russia, Moldavia e Georgia

 

S. TERESA DI RIVA (23.10.2018). L'Associazione musicale Gruppo bandistico “Giuseppe Verdi” ha ricevuto l’approvazione del progetto europeo dal titolo “Jamming Music for tolerance and Social Inclusion”, afferente al programma comunitario Erasmus Plus, nell’ambito della KA1 – Youth Exchange – Partner Countries. Erasums, progetto europeo, S. Teresa di RivaIl partenariato di progetto è composto dall'Associazione musicale complesso bandistico Giuseppe Verdi (Italia), promotrice del progetto, insieme ad organizzazioni ed enti pubblici europei e dei paesi limitrofi che svolgono il loro lavoro con i giovani provenienti da Spagna, Slovacchia, Federazione Russa, Repubblica di Moldavia e Georgia.

 

Ieri e oggi (guarda il video: https://youtu.be/bARfmRXFpSA) si sono incontrati, per una visita di programmazione preliminare, i responsabili italiani con i rappresentanti stranieri, per discutere tutti gli aspetti organizzativi, logistici che caratterizzeranno le attività del progetto, che si terrà sul territorio jonico il prossimo febbraio 2019.

 

Il progetto trae origine dalla volontà dai membri dell'Associazione musicale complesso bandistico Giuseppe Verdi di intraprendere azioni per favorire e aprire uno spazio di dialogo attivo fra i giovani del territorio e giovani provenienti da un contesto europeo. Il progetto, in partenariato con paesi europei e della zona limitrofa, sarà un’occasione per sviluppare un percorso personale e umano sulle tematiche legate all’inclusione sociale, alla lotta ai fenomeni di intolleranza, xenofobia e discriminazione. L’integrazione, il rispetto per la diversità culturale e per qualsiasi forma di differenza, sarà animato, analizzato ed esperito attraverso il linguaggio universale della musica, intesa come patrimonio immateriale europeo, focalizzando l’attenzione sull’Anno europeo del Patrimonio culturale, con la partecipazione di giovani provenienti da 6 paesi stranieri, che saranno attivamente coinvolti nelle attività, con l’intento di dare vita ad una jam session pubblica attraverso le contaminazioni dei diversi paesi rappresentati.

 

I giovani sono particolarmente vulnerabili e a rischio di marginalizzazione, a causa dei frequenti fenomeni di discriminazione che vengono perpetrati sia in maniera diretta che attraverso i canali virtuali. Questo stato di cose genera solitudini fra i giovani che spesso affrontano la discriminazione in modi diversi procurando un fastidio minore o un impatto più devastante. Questa opportunità consente di confrontarsi e di scambiare informazioni, idee ed opinioni sulle tematiche dello scambio che, stimoli e sviluppi la curiosità dei giovani la loro creatività, motivazione e il senso di responsabilità nei confronti dell’inclusione dei soggetti marginalizzati o a rischio di esclusione sociale.

 

Il progetto vuole rompere gli stereotipi legati all'appartenenza ad un gruppo etnico, fornendo ai partecipanti l'opportunità di incontrare “l'altro” in una dimensione multiculturale, cogliendone le differenze e le specificità.  Durante la visita di programmazione preliminare, i membri dell’Associazione musicale complesso bandistico Giuseppe Verdi insieme con i rappresentanti europei ed extra Ue sono stati ospitati dal sindaco di S. Teresa Danilo Lo Giudice e dall’Amministrazione comunale del Comune jonico, dove è stato illustrato il progetto, le sue finalità e le attività che saranno svolte con i giovani europei nel mese di febbraio. Grande supporto e interesse è stato mostrato al progetto e sarà garantito un coinvolgimento dei giovani del territorio nella fase progettuale delle attività pianificate.