Dal 10 agosto la proposta va presentata entro il 10 ottobre, date che mal si sposano con la gestione sportiva
MESSINA – Si allungano i tempi in tribunale per l’Acr Messina, una notizia per la società certamente buona, meno invece dal punto di vista sportivo. Inizialmente la scadenza era il 10 agosto per presentare una proposta di ristrutturazione del debito a cui il tribunale aveva dato il via libera. Adesso i soci dell’attuale società avranno due mesi in più per presentare suddetto piano che andrà presentato il 10 ottobre. Resta invece confermata la riunione del 10 settembre quando la società sarà a confronto con la Procura, che ne aveva chiesto il fallimento, di fronte al giudice.
Scadenze che mal si sposano con la parte sportiva visto che già il 24 agosto il Messina dovrebbe essere impegnato in Coppa Italia in trasferta e poi il 7 settembre affronterà la prima partita in casa. Le due strade, giudiziaria sui debiti e sportiva, procedono in modo allarmante separate e a tutt’oggi non c’è nessuno che si occupi del ramo sportivo, non c’è un ds che faccia mercato per costruire una rosa al momento di soli due elementi ancora tesserati, i primavera Di Bella e Mameli, e non c’è un allenatore e uno staff tecnico che li stia preparando, ma non c’è molto da preparare.

Ma chi lo deve ristrutturare questo debito? Non c’è una lira, non c’è una società, non ci sono prospettive e parlate ancora del Messina che non esiste? Ma che notizie sono queste? Pensate ad altro che è meglio! Lasciate perdere il calcio. A Messina non esiste più!