Un articolo sull'origine della vita è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Chemical Communications della Royal Chemical Society che ha, peraltro, dedicato la sua copertina del mese di aprile. Tre degli autori sono messinesi: Giuseppe Cassone, che lavora all'Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, Franz Saija dell'Ipcf Cnr di Messina e Marco Saitta della Sorbona di Parigi
La prestigiosa rivista Chemical Communications della Royal Society of Chemistry (una delle più importanti società scientifiche del mondo) ha dedicato la copertina del suo numero di marzo ad un fondamentale risultato riguardante lo studio sull’origine della vita. Tre degli autori dello studio sono messinesi: Giuseppe Cassone dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, Franz Saija ricercatore del Cnr di Messina, Marco Saitta dell’Università Sorbona di Parigi.
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I tre messinesi, mediante avanzate simulazioni numeriche effettuati sui super-calcolatori, hanno dimostrato per la prima volta che determinate condizioni prebiotiche, tipiche delle cosiddette ‘pozze primordiali’ ipotizzate da Charles Darwin in cui erano presenti le molecole inorganiche più semplici, sono in grado di favorire la formazione non solo degli aminoacidi, i mattoni fondamentali delle proteine, ma anche di alcuni zuccheri semplici come l’eritrosio, precursore delle molecole che compongono l’ossatura dell’Rna. Lo stesso gruppo di ricerca già nel 2014, con uno studio pubblicato sulla rivista più importante dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti d’America, Pnas, simulò il famoso esperimento di Miller, cioè la formazione di aminoacidi dalle molecole inorganiche contenute nel 'brodo primordiale' sottoposte a intensi campi elettrici. Tale risultato rappresenta un notevole passo in avanti nella comprensione dell’origine della vita.
