Lo scrittore presenterà il nuovo libro a Firenze
MESSINA – Lo scrittore messinese Graziano Delorda torna in libreria con un nuovo romanzo, a distanza di alcuni anni dall’ultima volta e dopo diverse settimane dalla pubblicazione de “Lo diceva mia nonna!”, illustrato da Lelio Bonaccorso e di cui ha curato i testi. E lo fa con un’opera dal titolo “La deriva”, edito da Fox and Sparrows edizioni.
“La deriva”
Delorda presenterà il libro oggi a Firenze, al Conventino Caffè di via Giano della Bella. Ma di cosa parla “La deriva”? In quarta di copertina si legge: “Ogni estate Carlo Piccolo lascia la periferia milanese per villeggiare con la famiglia in un caratteristico paesino del sud. Le giornate scorrono tra biciclette arrugginite, bagni infiniti e tante monellerie. Presto però i giochi d’infanzia si intingono d’ombra, tra piccole crudeltà, rancori sopiti e una morte destinata a spezzare ogni equilibrio. Carlo crescerà da solo e senza più certezze nella spietata ‘Milano da bere’ degli anni ’80, dove l’amore si confonde con l’odio, la sincerità con il tradimento, l’infanzia con l’incubo. In un susseguirsi di eventi, sarà trascinato in una lenta ma inesorabile discesa, una deriva che l’accompagnerà tra spettri, ossessioni e colpe mai sopite”.
Chi è Graziano Delorda
E ancora: “La deriva è un romanzo amaro che non fa prigionieri. Pagina dopo pagina, i confini tra innocenza e cinismo si dissolvono fino a confondersi in un vortice di emozioni”. In 264 pagine, la storia di Carlo permette a Delorda di tornare dopo diversi anni dall’ultima volta. Nato a Messina nel 1972, l’autore ha iniziato a scrivere per siti letterari e fanzine negli anni ’90 prima di pubblicare nel 2010 il fortunato romanzo d’esordio “Pace”. Poi, nel 2011, la raccolta “La serpe nera, racconti 1998-2008” mentre è datato 2016 il romanzo “Little Olive”, di Ferrari Editore. Infine nel 2017 arriva “Droide è la notte” (Augh Edizioni), romanzo di fantascienza.
