Ottavo pareggio in campionato, terza volta che il Messina si fa rimontare, biancoscudati bene per sessanta minuti poi sono calati
MESSINA – Sfugge al Messina la vittoria che manca ora da tre giornate, digiuno più lungo di questa stagione. Lo scontro diretto contro la Sancataldese termina 1-1, con gli ospiti quindi che mantengono il distacco invariato di cinque punti di vantaggio in classifica. L’ottavo pareggio del Messina e quarto in casa si è materializzato da una situazione di vantaggio, dopo il primo tempo terminato a reti bianche. A sbloccarla Clemente, primo gol per lui in stagione, su situazione da fermo. Settima rete segnata dai biancoscudati su palla inattiva, ma la reazione della Sancataldese si è concretizzata con la rete a giro di Barile subentrato dalla panchina. Nel finale le squadre non si sono più fatte male, terza volta in stagione che il Messina pareggia una partita dopo averla sbloccata.
Il Messina ha giocato questa prima del 2026 con la maglia bianca, una delle due nuove svelate negli scorsi giorni. In tribuna presente il vice presidente e direttore generale Morris Pagniello, allo stadio anche la curatela Maria Di Renzo e alcuni calciatori non in panchina come Tourè, Azzara, Sturniolo e Yekaley. Cornice di circa 2000 spettatori in una giornata fredda ma che almeno nei primi minuti ha risparmiato la pioggia.
Per la prima volta in questa stagione mister Romano cambia modulo e schiera il Messina con un 3-4-3. Trovano spazio in campo i tre nuovi arrivati in attacco: Zerbo, Tedesco, che ha già fatto qualche presenza, e Oliviero. Ai lati con libertà di agire ma anche di difendere Maisano e Pedicone, anche quest’ultimo arrivato recentemente, in mediana capitan Garufi e Aprile, terzo under insieme a Maisano e Oliviero. In difesa riposo per De Caro, fin qui il centrale difensivo era sempre stato schierato titolare, davanti a Sorrentino, l’unico ad aver giocato sempre e tutti i minuti in questo Messina, trovano posto Clemente, Trasciani e Orlando.
Primo tempo
Possesso palla per gli ospiti dal calcio d’inizio, ma al primo affondo al 2′ Oliviero si presenta alla grande con una sgroppata sulla fascia destra che si conclude solo con la scivolata del difensore ospite che lo chiude in angolo. La Sancataldese risponde al 5′ Romano affonda a destra, chiuso in angolo a sua volta. Ancora Oliviero scatenato, stavolta sulla fascia sinistra, un po’ egoista non serve i compagni che accorrevano ma prova la conclusione da fuori area, blocca facile Maravigna al 6′. Colpo su colpo in questi primi minuti con la Sancataldese che al 10′ arriva anch’essa alla prima conclusione in porta, è Morleo che impegna alla parata in due tempi Sorrentino.
Manovra frizzante in casa Messina con Zerbo abile ad allargare a sinistra per Pedicone come anche poco dopo, al 19′, tentare la conclusione da fuori area che termina alta. La Sancataldese colleziona angoli e al 21′ con la rovesciata contratta di Romano conquista il quarto. Al 25′ occasione per il Messina il tiro cross di Tedesco è intercettato da Pedicone che spara addosso a Maravigna ma era in posizione di fuorigioco.
Al 35′ su angolo di Zerbo prova la girata acrobatica Pedicone appostato sul secondo palo, ma la conclusione è debole e facile preda di Maravigna. Al 38′ buona combinazione tra Oliviero e Tedesco, quest’ultimo si presenta in area ma calcia addosso a Maraviglia da pochi passi, sulla respinta difficile coordinarsi per Maisano che spara fuori. Messina arrembante e il portiere della Sancataldese inizia già a perdere tempo, al 45′ prova ancora da fuori Oliviero, traiettoria ancora una volta imprecisa. Un minuto di recupero aggiuntivo, ma il primo tempo termina a reti bianche. La nona volta nel campionato del Messina.
Secondo tempo
La ripresa inizia senza cambi nell’intervallo. Al 51′ passa in vantaggio il Messina, su punizione dalla trequarti col mancino Zerbo la mette dentro, sul palo lontano Orlando danza sulla linea di fondo campo e la mette forte al centro bassa, Clemente dall’altra parte la spinge in rete. La replica della Sancataldese all’ora di gioco, palla in profondità per Barile, Sorrentino accenna l’uscita poi essendo in ritardo lo aspetta dentro la propria area e sulla conclusione dell’avversario respinge coi piedi.
La Sancataldese toglie il portiere Maravigna che zoppicava vistosamente, il Messina opera il primo cambio togliendo l’autore del gol che ha subito un colpo Clemente per De Caro, l’assetto tattico resta lo stesso quando mancano venti minuti più recupero. I biancoscudati si sono abbassati in questa fase e Barile al 73′ si inventa il gol del pareggio, mira il palo lontano e con un pregevole destro a giro scavalca Sorrentino. Neanche il tempo di subire il colpo che il Messina concede ancora spazio, a metterci una pezza e la testa Orlando che alza in angolo sulla conclusione a botta sicura dell’attaccante ospite.
Romano opta per un triplo cambio, fuori Aprile, Pedicone e Zerbo, dentro Roseti, Matese e Saverino. All’86’ conclusione da fuori area di Federico, Sorrentino la guarda sfilare fuori ma brivido per il Messina. Un minuto dopo Roseti ha un’occasione, prova la conclusione da fuori area ma il tiro è debole e centrale. I biancoscudati ci provano ma sono disordinati, l’arbitro concede cinque minuti di recupero, ma non succederà nulla.
Acr Messina – Sancataldese 1-1
Acr Messina (3-4-3): Sorrentino; Clemente (dal 70′ De Caro), Trasciani, Orlando (dal 85′ Bosia); Maisano, Aprile (dal 79′ Roseti), Garufi, Pedicone (dal 79′ Matese); Zerbo (dal 79′ Saverino), Tedesco, Oliviero.
In panchina: Paduano, Papallo, Bombaci, Bonofiglio.
Allenatore: Giuseppe Romano.
Sancataldese (3-4-3): Maravigna (dal 69′ La Cagnina); Pisciotta (dal 69′ Federico), Oliveri, Di Rienzo; Morleo, Mariani, Uez, Andrea Ferrigno (dal 58′ Barile); Romano (dal 87′ La Vecchia), Rozzi (dal 80′ Di Mino), Flavio Ferrigno.
In panchina: Calabrese, Germano, Barraco, Viscuso.
Allenatore: Leonardo Vanzetto.
Marcatori: Clemente 51′ (M), Barile 73′ (S).
Ammoniti: Di Rienzo 32′ (S), Aprile 36′ (M), Flavio Ferrigno 50′ (S), Romano dalla panchina 61′ (M).
Calci d’angolo: 3-9. Recupero: 1’ + 5’.
Arbitro: Vittorio Palma di Napoli.
Assistenti: Benedetto Casale di Formia & Enrico Antonini di Bassano del Grappa.
