Ignoti si erano introdotti nella Chiesa della Sacra Famiglia, rubando un crocifisso e una campana di bronzo collocati nei pressi dell’altare
GIOIA TAURO – Grave episodio di cronaca lo scorso 8 gennaio nel quartiere Marina di Gioia Tauro, dove ignoti si sono introdotti nella Chiesa della Sacra Famiglia, rubando un crocifisso e una campana di bronzo collocati nei pressi dell’altare.
Secondo quanto ricostruito, i malviventi avrebbero forzato l’ingresso principale dell’edificio sacro e, considerato il notevole peso della campana, realizzata in lega metallica, avrebbero presumibilmente utilizzato un mezzo di trasporto per allontanarsi con la refurtiva.
Il furto ha suscitato profonda indignazione e sgomento tra i fedeli della comunità locale, colpiti da un gesto che non ha solo danneggiato un luogo di culto, ma ha anche offeso il valore simbolico e religioso degli oggetti sottratti.
A seguito della denuncia presentata dal parroco presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro, gli agenti della sezione investigativa si sono immediatamente attivati, avviando un’intensa attività di ricerca sul territorio.
In meno di 48 ore, le operazioni di perlustrazione e rastrellamento hanno permesso di ritrovare il crocifisso e la campana, che erano stati abbandonati in una zona di campagna nelle vicinanze del centro abitato, probabilmente nel tentativo di disfarsene.
Gli oggetti sacri sono stati prontamente riconsegnati al parroco, che ha potuto così rassicurare la comunità religiosa, ancora profondamente scossa dall’accaduto. Proseguono le indagini per individuare i responsabili del furto.
