Dureranno sette mesi con fine prevista il 4 settembre 2026
Il progetto era stato presentato a dicembre 2019. Dopo un lungo iter, durato oltre cinque anni, sono stati consegnati oggi i lavori per la realizzazione del sistema di gestione delle acque meteoriche attorno al Lago di Ganzirri. Un intervento fondamentale per evitare disagi ai cittadini quando piove e non solo.
“Oggi consegniamo un intervento fondamentale per la tutela e la salvaguardia dell’habitat prioritario delle lagune costiere”, dice il sindaco Federico Basile. “Grazie a questo progetto, saranno realizzate opere innovative per il convogliamento e il trattamento delle acque di dilavamento provenienti dalle aree abitate. È un passo decisivo per valorizzare il nostro patrimonio naturalistico”.
La fine dell’inquinamento e il sistema dei pozzi
L’opera mira a risolvere il problema dell’inquinamento del lago. Fino ad oggi, le piogge scorrendo sulla rete viaria si caricavano di inquinanti come olii, idrocarburi e materiali terrigeni, riversandosi direttamente nel lago insieme a scarichi fognari che hanno causato nel tempo un’elevata concentrazione di colibatteri.
Il progetto prevede la creazione di un collettore ad anello che circonderà lo specchio d’acqua e l’installazione di 14 pozzi drenanti. Questo sistema permetterà di raccogliere le acque piovane, depurarle e smaltirle direttamente nel terreno, evitando che il deflusso inquinato alteri il fragile equilibrio ecologico della laguna.
I numeri dell’appalto e i tempi di esecuzione
I lavori, finanziati attraverso il Piano di Sviluppo e Coesione (Psc) 2014-2020, sono stati aggiudicati alla Patriarca Group srl di Comiso. L’impresa ha vinto la gara con il criterio del massimo ribasso, offrendo una riduzione del 32,1615 % su un importo a base d’asta di circa 3 milioni di euro, portando l’importo netto di aggiudicazione a 2 milioni e 31mila euro (oltre Iva).
Dalla firma della consegna odierna, l’impresa avrà sette mesi di tempo per ultimare le opere, come previsto dal cronoprogramma contrattuale. Se i tempi saranno rispettati, il nuovo sistema di drenaggio sarà pronto il 4 settembre 2026. Almeno il 30 % delle assunzioni necessarie per il cantiere dovrà essere riservato a giovani e donne.

lavori che dovevano essere già stati fatti molti anni fa. Vorrei sapere cosa fa la Regione Sicilia con la maggior parte delle tasse che rimangono in sede. Ma non ho considerato una cosa molto importante: quanti sono i ciliani che pagano le tasse? Secondo una stima del sole 24 ore solo il 35% della popolazione paga veramente le tasse! Anche questa è una piaga che andrebbe sanata una volta per tutte!