Il segretario provinciale Hyerace traccia la rotta dopo le dimissioni del sindaco Basile. Bocciata l'amministrazione
MESSINA – “È il momento di cambiare pagina, serve una svolta politica vera fondata su lavoro, sviluppo e giustizia sociale. La città merita una guida capace di programmare il futuro, non di inseguire il consenso”. Così il segretario provinciale del Pd messinese, Armando Hyerace, a margine della direzione provinciale che si è riunita ieri, e in occasione della quale è stato approvato all’unanimità un documento di sintesi del lavoro e degli obiettivi politici per il breve e medio periodo, anche in vista delle imminenti elezioni amministrative.
Secondo il Partito democratico, “le amministrazioni De Luca e Basile non sono riuscite a imprimere quel necessario salto di qualità alla città e all’intera area metropolitana. I dati parlano chiaro: oggi Messina è più povera, più fragile e più diseguale, nonostante le straordinarie opportunità offerte dal Pnrr per costruire un vero progetto strategico di crescita. Si è preferita, invece, una gestione ordinaria, a tratti assistenziale, priva di una visione strutturale di sviluppo. In questi anni sono stati investiti milioni di euro in operazioni di immagine, eventi spot e comunicazione, piuttosto che in lavoro stabile, sostegno alle imprese, rafforzamento dei servizi sociali e politiche giovanili capaci di creare prospettive durature, e non semplici interventi a termine. Le dimissioni del sindaco Basile rappresentano l’ennesimo segnale di un
sistema politico ripiegato su sé stesso, più attento alla propria sopravvivenza che al futuro della città”.
“Il Partito Democratico si propone come forza baricentrica di una coalizione ampia e inclusiva, alternativa al deluchismo e al centrodestra, per costruire un programma di governo che metta al centro
lavoro, sviluppo, cultura, sostenibilità e partecipazione. L’obiettivo è avviare una stagione nuova, capace di rigenerare Messina e restituirle una prospettiva nel cuore del Mediterraneo”, conclude Hyerace.

Mi dispiace ma no si fa opposizione solo nel periodo di campagna elettorale. Siete stai assenti da quando si è insediato Basile e prima quando c’era De Luca. Hanno cambiato il volto della città, distruggendola e distrutto l’economia locale. Ci sono stati grossi disservizi idrici e Voi non avete mosso un dito.
Se il PD pensa di candidare la signora A. Russo o i signori Calabro’ e A. Russo o peggio ancora decidesse di appoggiare una eventuale candidatura della signora Musolino, ciò rappresenterebbe un suicidio politico annunciato. Farebbe bene a dare uno sguardo attento al suo interno… dove ha una risorsa importante sulla quale puntare!