Branciaroli e Orsini da manuale nella brillante commedia di Neil Simon
Messina – C’è ancora tempo fino a domenica 22 febbraio per gustare un classico della commedia interpretato da due attori immensi che, sul palco del teatro Vittorio Emanuele, danno vita ad una piece da manuale. Se si è in cerca del teatro vero, se si ha voglia di imparare cosa sono i tempi teatrali, i tempi comici, qual è il mestiere dell’attore e tutto il resto, “I ragazzi irresistibili” di Neil Simon con Massimo Popolizio alla regia è imperdibile.
Due mostri sacri a duetto
Perché quei due ragazzi irresistibili di 91 e 79 anni di Umberto Orsini e Franco Branciaroli nei panni di due vecchie glorie del teatro sono troppo bravi per essere credibili nella parte dei vecchietti. Semplicemente strepitosi e perfetti, i due strappano un lungo applauso al pubblico del Vittorio, che avrebbe dovuto essere affollato fino all’ultima seduta, visto che sul palco c’erano due mostri sacri, in grado di restituire smalto inedito ad un testo degli anni ’70, reso celebre da un film diventato un vero e proprio cult.
La regia attenda di Popolizio
Popolizio dirige con equilibrio Orsini e Branciaroli che mettono a nudo i personaggi nelle loro fragilità e ne mettono in luce il talento, sotto i fari del loro stesso talento. In scena c’è la vita che entra nel teatro e viceversa, perché il testo racconta di una coppia di brillanti comici che, dopo più di 40 anni di carriera in vetta alla Broadway che poco a poco lascia il passo all’avvento della tv e 10 anni di separazione per dissidi mai chiariti, si ritrovano per un ultimo spettacolo grazie al quale consumeranno la resa dei conti: e teatrale, duellando artisticamente una ultima volta, e umana, ritrovandosi dopo essersi chiariti.
La trama
Franco Branciarioli è uno scorbutico Willy Clark che attende al varco un più mite e solo apparentemente acciaccato Al Lewis interpretato da Umberso Orsini, messi a confronto da Ben, nipote agente di Clark, interpretato da un più che convincente Flavio Francucci. Ai due viene chiesto di interpretare il loro sketch cult, 11 anni dopo l’ultimo loro spettacolo insieme e 12 anni dopo la fine dell’amicizia, per una trasmissione televisiva che celebra i fasti di Broadway ormai oscurata dal piccolo e grande schermo. Sarà l’occasione per chiarirsi e ritrovarsi, prendendosi per mano verso una nuova stagione della vita, quella della vecchiaia, ma soprattutto per ricordare a tutti cosa è il teatro e che vuol dire essere due attori eccezionali, irresistibili appunto. Una commedia che parla di teatro quindi, ma anche dell’amicizia e del tempo che passa.
