Nessuna grave conseguenza per il piccolo ma tanta paura per la famiglia che abita nella baracca a Messina
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Un bambino si sveglia, scende dal letto e appena appoggia i piedi a terra il pavimento sprofonda. E’ successo in una delle baracche di via Aulo Persio Flacco, nel Rione Taormina. Nessuna grave conseguenza per il piccolo ma tanta paura per la famiglia che abita nella baracca.

“Ora temo che topi e blatte entrino in casa da quel buco”
“Viviamo in una condizione di degrado estrema”, racconta la signora Nancy, mamma del bimbo. “Ora temo che da quel buco entrino in casa topi o blatte”. Un altro problema che si aggiunge all’umidità sulle pareti e alla muffa sul soffitto. Per non parlare delle infiltrazioni e dei vetri rotti dal maltempo delle scorse settimane. Nella stessa via, infatti, pezzi di guaine e tegole si erano staccati da alcune baracche disabitate volando sulla strada.

7 famiglie in attesa del risanamento
Gli abitanti delle baracche rimaste in piedi attendono i tempi del risanamento. Le loro case sono state censite da Arisme ma non sanno ancora fra quanto tempo potranno avere l’assegnazione di un nuovo alloggio.
Nei prossimi giorni le ruspe torneranno in azione proprio nel Rione Taormina per completare le demolizioni delle baracche di via Quinto Ennio. Entro il 25 febbraio, infatti, le ultime tre famiglie rimaste dovrebbero trasferirsi nelle nuove case.
Famiglie già censite in attesa di graduatoria
Il sub commissario al risanamento Santi Trovato spiega che “il nucleo familiare interessato è già stato censito insieme alle altre sei famiglie del lotto V sub B, come riportato dal Bollettino settimanale del 20 febbraio. ArisMe sta per provvedere alla predisposizione della graduatoria ed a seguire si potrà procedere con l’assegnazione dei nuovi alloggi. Consapevole dei disagi e delle difficili condizioni abitative, ribadisco massima attenzione ed impegno quotidiano di tutta la Struttura Commissariale per dare risposte alle tante criticità che riguardano il risanamento”.

Buongiorno.
Ne so poco e capisco ancora meno,
ho però letto che
il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani è il commissario straordinario del governo per il risanamento delle baraccopoli di Messina.
E i poteri speciali del commissario sono stati prorogati fino al 31/12/2026.
“Schifani guida la struttura commissariale che si occupa della demolizione delle baracche, della bonifica delle aree e del ricollocamento abitativo delle famiglie”
Siracusano e Scurria fate una telefonata al presidente e date una casa a quei piccolini.