Risanamento a Messina. In primo piano il progetto di bonifica, per oltre 2 milioni, e la tutela dei resti della Villa De Gregorio
MESSINA – Aggiornamenti sul fronte del risanamento a Messina da parte della struttura commissariale, con sub commissario Santi Trovato. Si terrà martedì 17 marzo la conferenza dei servizi convocata dal Dipartimento regionale Acque e Rifiuti sul progetto di bonifica e messa in sicurezza permanente, contestualmente alla riqualificazione, del Parco Magnolia. Nelle scorse settimane la struttura commissariale ha trasmesso alla Regione il progetto dell’area ex Volano a Giostra. L’importo complessivo dei lavori di riqualificazione è di oltre due milioni e seicentomila euro (circa due milioni a base d’asta). Progettista per la bonifica è l’ingegnere Giuseppe Morganti e per la riqualificazione l’architetto Cristina Fera, rup Danilo De Pasquale.
Gli interventi prevedono, oltre alla riqualificazione dell’area, la salvaguardia della storica Magnolia, la realizzazione di uno spazio pubblico destinato alla fruizione, ai giochi, allo sport e alla socializzazione.
Villa De Gregorio era in origine probabilmente un convento di suore. Fu venduta nel XVIII secolo alla omonima famiglia che la ristrutturò e ampliò. La villa era originariamente circondata da un parco all’interno del quale fu piantato un Ficus macrophylla o magnolioides, che oggi è divenuto la “Grande magnolia”, un albero monumentale fra i più grandi della Sicilia. L’età stimata della magnolia è di oltre 200 anni, ed è sottoposto a tutela della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali.
“A fronte dello stato di abbandono e degrado in cui versa da decenni l’area ex Volano si sono resi necessari monitoraggi nel terreno, che ha rivelato presenza di sostanze inquinanti – dichiara il sub commissario Trovato- Adesso possiamo finalmente avviare l’iter per dare il giusto valore e la giusta tutela sia ai resti della Villa De Gregorio, che alla Magnolia. E trasformare un’area fortemente degradata in un ampio parco”.
