Semestre filtro a Medicina: disastro annunciato

Semestre filtro a Medicina: disastro annunciato

Alessandra Serio

Semestre filtro a Medicina: disastro annunciato

sabato 02 Maggio 2026 - 09:10

Lenza chiede l'intervento del Governo dopo la legge-voto siciliana da lui promossa

Calogero Leanza torna sul semestre filtro a Medicina. “La riforma dell’accesso a Medicina è stata il disastro che avevamo già annunciato. Il Governo aveva promesso l’abolizione del numero chiuso, ma il risultato è stato un sistema ancora più confuso: prima si entra, si frequenta, poi si scopre se si ha davvero diritto a studiare”.

Semestre filtro, cosa ha detto l’Ars

Il deputato regionale del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione sanità all’ARS è stato il primo firmatario della legge-voto approvata all’unanimità dall’Assemblea regionale siciliana per il superamento del numero chiuso a Medicina. “Il risultato – prosegue Leanza – è sotto gli occhi di tutti. Studenti disorientati, famiglie costrette a sostenere costi nell’incertezza del futuro, università chiamate a gestire un meccanismo farraginoso, idonei che restano comunque fuori. Si è sostituito il vecchio test con un percorso molto più opaco, ma l’imbuto è rimasto”.

Il Governo cambi strada



“Il Governo dica adesso cosa intende fare. Intende correggere questo impianto o continuare a difendere una riforma che ha creato più problemi di quanti ne abbia risolti?”. “La Sicilia ha indicato una strada chiara con la legge-voto approvata dall’ARS. I palazzi romani hanno invece scelto una riforma a metà e oggi ne vediamo gli effetti. Dopo tanta confusione e dopo questo disastro, serve una presa di posizione netta: il numero chiuso va superato, non mascherato sotto il nome del semestre filtro”.

2 commenti

  1. La riforma più scalcinata che si poteva fare. Un obbrobrio di burocrese, dove i giovani e le famiglie stanno pagando la sua inefficacia e confusione.
    Da abolire istantaneamente. Ripristinare il test di ingresso aumentando in maniera esponenziali gli ingressi in base alla carenza con ricadute a10 anni.

    1
    1
  2. Tutta propaganda politica da quattro soldi. Il numero chiuso è da estendere a tutte le università poiché salvaguarda la qualità dell’apprendimento e tutela i futuri posti di lavoro. Certo va programmato bene in base al reale bisogno della nazione, ma abolirlo vuol dire solo creare disoccupazione, raccomandazioni e posti di lavoro dati in cambio di favori dai politici.

    3
    2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED