Abita nello stesso stabile di Daniela Zinnanti e non riesce a trattenere le lacrime. “Sentivamo spesso gridare”
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – È un cortile silenzioso quello di via Lombardia stamattina. Alcuni mazzi di fiori sono stati adagiati sotto la finestra di Daniela Zinnanti, vittima di femminicidio a Messina.

La vicina di casa: “Mi sento in colpa”
Una vicina di casa esce dal portone accanto e non riesce a trattenere le lacrime pensando all’uccisione della 50enne. “Mi sento in colpa, se avessi saputo avrei potuto fare qualcosa”, dice commossa. “Sentivamo spesso gridare ma non pensavamo ad una cosa del genere”, aggiunge. “Vi chiedo di fare qualcosa voi giornalisti, perché non è possibile. Non so cosa dire se non che mi dispiace tanto e mi sento in colpa”.














ONESTAMENTE L HO PENSATO PURE IO ,…..SI POTEVA SALVARE SE UDENDO LE GRIDA SI CHIAMAVANO LE FORZE DELL’ ORDINE?????PURTROPPO SPESSO SI PREFERISCE NON INTERVENIRE NELLE LITI PER VARI MOTIVI , MA POI RIMANE IL” SENSO DI COLPA” CHE CON ESTREMA SINCERITA’ ADESSO ,METTE AVANTI LA VICINA DI CASA …..NEL DUBBIO DI FARE BENE O MALE ,SECONDO ME ,APPENA SI SENTONO URLA DI AIUTO O COMUNQUE SI HA SENTORE DI PERICOLO ,MEGLIO CHIAMARE LE FORZE DELL’ ORDINE.