Messina Servizi segnala un peggioramento nel conferimento dei rifiuti
La qualità dei rifiuti esposti dai cittadini è in calo, in particolare nei grandi complessi condominiali. Una situazione che ha spinto Messina Servizi a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine per riportare il rispetto delle regole.
L’azienda non nasconde la preoccupazione per una tendenza che rischia di vanificare gli sforzi compiuti dalla città. “Negli ultimi giorni stiamo riscontrando un peggioramento nel conferimento dei rifiuti di alcuni condomini e non solo, durante la raccolta porta a porta delle utenze domestiche”, spiegano. Le criticità non riguardano solo la qualità del materiale, ma anche la logistica del ritiro: “Le segnalazioni arrivano direttamente dai nostri operatori sul territorio: carrellati e mastelli pieni di rifiuti non conformi e, in alcuni casi, difficoltà di accesso alle aree condominiali che rendono impossibile intervenire regolarmente”.
Il Bollino Rosso
Il mancato ritiro dei rifiuti non è una mancanza del servizio ma una sanzione necessaria per evitare di inquinare le filiere del riciclo. Messina Servizi chiarisce che la responsabilità è spesso collettiva: “Nei condomìni basta poco per creare disagio a tutti: conferire nel modo sbagliato. Quando gli operatori riscontrano non conformità, non procedono al ritiro e lasciano il Bollino Rosso”. L’azienda precisa che questo provvedimento “non è un disservizio, è una segnalazione chiara che indica che quel conferimento non è corretto e va sistemato, così da consentire il regolare svolgimento del servizio e tutelare la qualità della raccolta”.
Giro di vite e sanzioni
Per arginare il fenomeno dei conferimenti errati e dell’abbandono selvaggio, la strategia di Messina Servizi passerà ora attraverso una collaborazione più stretta con la Polizia Municipale. “Proprio per prevenire e contrastare queste situazioni, venerdì è prevista una riunione operativa tra Messina Servizi e Polizia Municipale per rafforzare ulteriormente i controlli su tutto il territorio”, annunciano dalla partecipata.








Ritorniamo ai cari cassonetti giu per strada,risparmieremo milioni di euro ogni anno,non vesseremo più i cittadini a differenziare.