"Il porto di Tremestieri non deve essere l'ennesima incompiuta, Basile intervenga"

“Il porto di Tremestieri non deve essere l’ennesima incompiuta, Basile intervenga”

Redazione

“Il porto di Tremestieri non deve essere l’ennesima incompiuta, Basile intervenga”

lunedì 15 Giugno 2026 - 10:30

Il segretario generale Uil Messina Tripodi critica "il silenzio del commissario Di Sarcina e delle istituzioni. Il sindaco convochi il tavolo permanente"

MESSINA – “Se qualcuno pensa scientemente di trasformare il porto di Tremestieri nell’ennesima opera incompiuta e senza futuro si sbaglia di grosso poiché, come Uil, nel lanciare un vero e proprio allarme sociale, siamo pronti a nuove iniziative che vedano il pieno coinvolgimento di tutte le istituzioni, nessuna esclusa. Ormai è del tutto evidente che, nell’assordante e complice silenzio
generalizzato, si sta palesemente tentando di consumare il definitivo affossamento della costruzione del porto di Tremestieri, importante opera infrastrutturale che una volta realizzata cambierà radicalmente l’assetto urbanistico del centro urbano di Messina che riconquisterà un rapporto virtuoso con il mare. Una relazione, oggi recisa, che in previsione potrà anche rappresentare una prospettiva economica per l’intero territorio”. Lo afferma, ancora una volta, Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina.
“Questo scenario, nonostante tutto, è a nostro avviso comunque inevitabile poiché si tratta solo questione di tempo. Uno scenario che, però, sta trovando ostacoli da parte di tutti gli attori istituzionali che, viceversa, dovrebbero lavorare per accelerare i tempi e concludere i lavori del porto di Tremestieri”.

Tripodi critica il silenzio del commissario Francesco Di Sarcina: “Pertanto, sollecitiamo il sindaco Basile, nella qualità di committente dell’opera, a uscire allo scoperto e assumere una concreta e tangibile iniziativa. Rammentiamo che qualche giorno dopo la sua elezione ha parlato di incontri romani, ma allo stato non vi è stata alcuna riunione nazionale finalizzata a trovare i finanziamenti mancanti per la conclusione del porto di Tremestieri. Il nefasto disegno che punta alla cancellazione dell’opera è ormai palese. Noi non ci arrendiamo e, ancora una volta, chiediamo al sindaco Basile di convocare il tavolo permanente sul porto di Tremestieri costituito lo scorso 19 gennaio e mai più riunito. I fatti sono lampanti e vi è l’assoluta necessità di reagire a questo indecente delitto che alcune lobby pensano di effettuare nei confronti della città e dei messinesi”, conclude il segretario della Uil Messina.

Per il porto di Tremestieri mancano 13 milioni

 7 milioni promessi e mai arrivati dal governo nazionale, 6 milioni e 600mila euro per il rincaro dei costi dell’acciaio. Il totale fa 13 milioni e 600mila euro ed è quanto manca per completare il quadro economico dell’ampliamento del porto di Tremestieri. Deve ripartire, così, a lavori in corso, la corsa al recupero dei finanziamenti, viceversa il rischio è che a un certo punto il cantiere si fermi. “Cercheremo di risolvere il problema ma serve l’aiuto di tutti”, ha dichiarato il commissario Di Sarcina. Sul punto si attendono aggiornamenti.

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