Definito il profilo in legno massiccio per i 60 alloggi ecologici destinati al risanamento
Procedono a buon ritmo i lavori di costruzione di 60 case popolari ecologiche a Fondo Basile. Nei giorni scorsi sono arrivati i pannelli X-Lam, le strutture in legno massiccio a strati incrociati che costituiranno l’ossatura degli edifici. Entro il 20 marzo inizierà la fase di posa e montaggio dei pannelli che porterà in poche settimane alla definizione della sagoma del complesso edilizio.
Le fondamenta e la nuova tecnologia
Sono state ultimate le fondazioni in cemento armato di uno dei tre corpi dei quali è composto l’edificio e si stanno completando quelle negli altri due. Con l’assemblaggio dei pannelli inizierà la fase più visibile del cantiere, quella in cui le strutture inizieranno a elevarsi e a definire progressivamente i volumi architettonici.
L’uso della tecnologia X-Lam, sempre più diffusa nell’edilizia contemporanea, consente un’elevata precisione costruttiva, il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio, elevati livelli di sicurezza antisismica e la riduzione dell’impatto ambientale del processo costruttivo.
Il sopralluogo dei tecnici
Il 10 e l’11 marzo si sono tenuti i sopralluoghi del rup di Invitalia, architetto Massimo Baragli e dell’ingegnere Carmelo Ridolfo della Struttura Commissariale con i rappresentanti delle imprese impegnate nei lavori. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio articolato in tre corpi strutturalmente indipendenti, ognuno dei quali di 4 piani fuori terra per un totale di 60 case con diverse superfici (circa 45, 75 e 95 metri quadri) destinati alle famiglie provenienti dagli ambiti di risanamento. Le case sono dotate di logge, spazi esterni privati e posto auto coperto e si affacciano su un sistema di spazi comuni e aree verdi interne, configurate come una corte a servizio dei residenti.
Il risanamento come forma di cambiamento
“Il progetto di Fondo Basile è per noi un fiore all’occhiello – dichiara il sub commissario Santi Trovato – non soltanto per la tecnologia innovativa utilizzata ma anche perché per la prima volta la Struttura Commissariale è impegnata direttamente nella costruzione di alloggi, insieme ad Invitalia quale soggetto attuatore. Sia a Fondo Basile che a Fondo Saccà abbiamo scelto tipologie di costruzioni moderne, ad alta sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di creare spazi inclusivi integrati nei rispettivi quartieri. E’ anche questo un modo di intendere il risanamento come forma di cambiamento e di rispetto nei confronti del territorio”.
I dettagli del cantiere e le imprese coinvolte
Il soggetto attuatore dell’intero intervento è Invitalia, mentre i lavori sono stati affidati all’impresa appaltatrice raggruppata nel raggruppamento temporaneo tra Rubner Holzbau S.r.l. e Cosedil S.p.A. Il team dei tecnici incaricati vede l’architetto Massimo Baragli nel ruolo di responsabile unico del progetto, con la progettazione curata da Settanta7 S.r.l. e Cascone Engineering S.r.l. La direzione dei lavori è affidata all’architetto Calogero Baldo per Well Tech Engineering Srl, mentre l’ingegnere Ivan Attardo ricopre l’incarico di direttore tecnico di cantiere. Per quanto riguarda l’aspetto economico, l’importo complessivo dei lavori, calcolato al netto del ribasso d’asta e includendo gli oneri per la sicurezza, ammonta a 12 milioni 300mila 463 euro. Il cantiere ha preso il via con la consegna delle aree il 24 novembre 2025 e si prevede una durata complessiva di 420 giorni naturali e consecutivi, quindi il 18 gennaio 2027.
Caratteristiche delle case
L’intervento edilizio riguarda la nascita di 60 case residenziali distribuite in tre strutture da quattro piani fuori terra, con una media di 15 appartamenti per ogni piano. Ogni singola abitazione potrà contare su un posto auto coperto di 18 metri quadrati. Il progetto punta su livelli molto alti per quanto riguarda l’efficienza energetica, la sicurezza antisismica e la sostenibilità generale dei materiali. Le costruzioni rispettano pienamente le attuali norme igienico-sanitarie e le disposizioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, garantendo ascensori accessibili e case che possono essere facilmente adattate a ogni esigenza.




