Il risultati della 25ª giornata con focus sulle sconfitte delle messinesi e la nuova classifica del girone F di Serie B Interregionale di basket
Nella 25ª giornata del campionato di basket in Serie B Interregionale tra le formazioni messinesi sorride solo il Barcellona Basket che supera in casa il Monopoli. Sconfitta fuori casa, e purtroppo non è una novità, la Basket School Messina e sconfitta in casa al PalaMilone la Svincolati Milazzo, quest’anno molto altalenante come rendimento, che riceveva la visita della corazzata Virtus Kleb Ragusa.
Per quanto riguarda i piani alti del girone F lo scontro al vertice tra Viola Reggio Calabria viene stravinto, proprio al PalaCalafiore da Matera che conquista il primo posto in solitaria con una vittoria con 27 punti di scarto e superando quota cento. Sempre con un occhio alle peloritane finisse ora il campionato Barcellona e Messina farebbero i playoff, mentre Milazzo si salverebbe ma senza giocare i playout.
Castellaneta – Basket School Messina 99-83
Sidoti conferma il quintetto con Busco, Beltadze, Vinciguerra, Warden e Chakir e l’avvio è tutto di marca messinese. La EcoJump gioca con ritmo e qualità, trovando punti da più protagonisti: Vinciguerra, Chakir e Beltadze guidano l’allungo iniziale, con il massimo vantaggio che arriva sul 10-21. Castellaneta reagisce nel finale di primo quarto con il contro break guidato da Diaz, Contini e Buo, ma i peloritani chiudono sul 18-24 i primi dieci minuti.
Nel secondo periodo cambia l’inerzia del match. I padroni di casa alzano l’intensità, trovano continuità offensiva con Ojo e Buo e, complice anche un clima sempre più acceso, iniziano a guadagnare numerosi viaggi in lunetta. Le decisioni arbitrali incidono sul ritmo della gara, con tecnici sanzionati e una lunga serie di fischi che favoriscono Castellaneta. Il parziale di 34-18, con 12 punti di Ojo (10 dei quali consecutivi in avvio di quarto) e la doppia cifra di Buo, ribalta completamente la situazione, mandando le squadre all’intervallo sul 52-42.
Al rientro dagli spogliatoi, Messina prova a rimanere agganciata, ma tra qualche errore di troppo sotto canestro e l’ulteriore pioggia di triple dei pugliesi, il divario si amplia. L’infortunio di Vinciguerra in un momento chiave, con i giallorossi che potevano rientrare sul 55-49, e i problemi di falli complicano ulteriormente i piani dei messinesi. Busco e Chakir incassano il quarto fallo personale dopo quattro minuti del parziale, mentre Castellaneta continua a capitalizzare dalla lunetta e con Ojo e Spina Diana chiude il terzo quarto avanti 81-62. Capitan Busco, intanto, lascia per falli con 90” ancora sul cronometro.
Nell’ultimo periodo Messina prova a non mollare, ma il risultato è già segnato. Vinciguerra, Chakir e Warden muovono il punteggio dall’arco; Spina Diana, Buo e Postigo rispondono per gli ospiti che toccano anche il +21. Nel finale Sakovic, Warden e Marinelli rendo meno ampio il divario, con il 99-83 che chiude il match.
Svincolati Milazzo – Virtus Kleb Ragusa 62-91
La Virtus Kleb Ragusa era reduce da una settimana difficile, con Fabi e Ianelli a mezzo servizio. Ma è pur sempre un derby e l’intensità è quella delle partite che contano. Ragusa scatta sul 5-9 con Adeola (al 3’). Milazzo trova il primo sorpasso del quarto con Maiorana (11-10 al 5’), poi Malual imbuca la tripla del +2 (14-12). L’ingresso in campo di capitan Ianelli coincide col momento più difficile del primo quarto virtussino: Costa completa un 7-0 di parziale per il primo tentativo di fuga degli Svincolati (18-12 al 7’). Al termine dei primi 10’ Milazzo conduce 20-16. Ianelli si prende molte responsabilità anche in attacco: è sua la tripla che inaugura la seconda frazione. La Virtus migliora col passare dei minuti, cresce nella metà campo difensiva e con pazienza – prima canestro di Brown, poi tripla di Fabi – si mette a condurre (23-26). In una gara a punteggio basso Di Gregorio trova risposte importanti anche da Piscetta, mentre Adeola (in doppia cifra all’intervallo lungo) ispira il nuovo parziale ospite di 17-4, concluso da Peterson. Il massimo vantaggio di Ragusa sul +9 viene rintuzzato dalla tripla di Skesters, ma a metà gara la Virtus conduce 30-36.
Il momento positivo prosegue al ritorno sul parquet: Brown, Peterson e Lanzi organizzano un rapidissimo 7-0 che costringe Priulla all’immediato timeout. I lunghi si caricano la squadra sulle spalle: il canestro di Piscetta vale il +17 (38-55 al 16’), ma in precedenza era stato Peterson a farsi largo nei pressi del ferro. Ma è in difesa che la Virtus costruisce le proprie fortune, sporcando le percentuali a Milazzo (8/34 al campo nei due quarti centrali). All’ultima curva Ragusa guida la partita con autorità e deve difendere 18 punti di margine (44-62). La tripla di Lanzi in avvio di ultimo quarto è il miglior viatico per un finale in controllo, anche se Malual dalla distanza riavvicina i mamertini (52-67 al 33’). Con Milazzo all’inseguimento, sono Lanzi e Brown a dare l’ultima spallata al derby, mentre Adeola permette alla Virtus di scollinare il +20 (56-77 al 35’). La chiosa è affidata a Fabi, sesto virtussino a guadagnare la doppia cifra.
Risultati 25ª giornata
Brindisi – Academy Catanzaro 69-67
Reggio Calabria – Matera 78-105
Castellaneta – Basket School Messina 99-83
Molfetta – Bari 91-80
Mola – Rende 62-77
Barcellona – Monopoli 73-64
Svincolati Milazzo – Virtus Kleb Ragusa 62-91
Riposava Corato
Classifica girone F
Matera 36
Viola Reggio Calabria, Ragusa 34
Brindisi 32
Barcellona, Academy Catanzaro, Monopoli 26
Basket School Messina, Molfetta 24
Svincolati Milazzo 22
Castellaneta, Corato 20
Adria Bari 10
Rende 8
Mola 6
