Le immagini da piazza Municipio dove è in corso il sit in pro infrastruttura con i leader nazionali
Un tappeto di fiori e verde ricopre la scalinata antistante al Municipio, per la manifestazione pro Ponte sullo Stretto a Messina. La scritta L’ora del Ponte giganteggia in cima alla scalinata, davanti il portone di Palazzo Zanca. Malgrado il freddo, intorno alle 16.30 piazza Municipio comincia a riempirsi di gente e bandiere. Il primo a vedersi è l’ad della Stretto di Messina Spa Pietro Ciucci.
“Sì al ponte, all’alta velocità, alle grandi infrastrutture. Basta benaltrismo e piagnistei di chi vuole rendere Sicilia e Calabria terra degli ultimi, dei disoccupati, degli emarginati, dei migranti; basta l’impostura di chi espropria il nostro futuro per il proprio interesse e le proprie battaglie ideologiche. Il 28 marzo ci riprenderemo Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria da chi vuole perpetuare la nostra povertà” è lo slogan scelto dal comitato organizzatore. In piazza atteso l’intervento del ministro per le Infrastrutture e leader della Lega Matteo Salvini.







Mamma mia quanta gente!!!
uahahahahahahahahaha
Mi fa davvero ribrezzo (per non dire cose peggiori) vedere dei meridionali con la bandiera della lega , che ancora oggi ci considerano terroni e mafiosi .
Mi fa davvero ribrezzo (per non dire cose peggiori) vedere dei meridionali con la bandiera della lega , che ancora oggi ci considerano terroni e mafiosi
Pazzesco hanno assoldato persone che con lo stretto non c’entrano niente
……mahhhhh.
Ancora non l hanno capito…È F I N I T A
Ho seguito la manifestazione da Facebook. Mi aspettavo delle risposte concrete in merito alla tenuta dei cavi di sostegno ed al parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (per essere piu’ chiari : i risultati definitivi delle prove di carico e, rispettivamente, cos’ha deciso detto Consiglio). Niente di tutto questo. Perchè ?
Cosa c’ entra il tappeto di fiori? Manco lo stessero inaugurando sto ponte! Ridicoli!!
yankee go home!!!!!!
Messina è una città ridotta al collasso grazie al doppio binario, ora si mettono con il ponte….e noi paghiamo le conseguenze.
Vorrei sapere chi ha pagato i fiori i gazebo le scritte. Ancora non lo avete capito che gli unici a volere il ponte siete voi. Andare in padana con chi “ce l’ha duro”, ops aveva