Nell'ambito dell'operazione "Oro Rosso", la polizia ferroviaria è intervenuta in un centro di rottamazione
MESSINA – Operazione “Oro Rosso”. A Messina la polizia ferroviaria, lo scorso 12 maggio, ha elevato sanzioni per oltre 3.000 euro, con una denucia per ricettazione. Gli agenti della Polstrada della Sicilia, nell’ambito dell’operazione “Oro Rosso” dedicata, a livello nazionale, al contrasto dei furti di rame in ambito ferroviario, hanno svolto controlli su strada presso i centri di rottamazione e di trattamento di rifiuti speciali e metallici, aree e linee Fs della regione.
I controlli in un centro di rottamazione a Messina hanno riguardato anche i trasportatori che stavano conferendo materiale metallico, “appurando che un conferitore aveva appena scaricato dei rifiuti non pericolosi con un formulario incompleto. E altri 10 kg di rifiuti speciali, tra cui un contatore idrico di dubbia provenienza, erano privi del formulario identificativo dei rifiuti. Il conferitore, un quarantottenne italiano, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione e sanzionato amministrativamente per 3.200 euro per l’incompletezza e la mancanza dei previsti formulari”, fa sapere la polizia.
“L’obiettivo dell’operazione è intercettare e interrompere la filiera di illegalità legata al rame
attraverso verifiche sulle autorizzazioni all’esercizio dell’attività e al trattamento dei materiali nei
centri di rottamazione. Il tutto nel rispetto delle normative ambientali e sulla tracciabilità dei metalli
trattati”.
