Filt Cgil, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Orsa Trasporti si rivolgono a Mattei. "Gravi criticità" nell'Azienda trasporti
MESSINA – Una “richiesta urgente di incontro istituzionale sullo stato delle relazioni industriali in Atm. Reduci da uno sciopero di 4 ore, le segreterie provinciali di Filt Cgil, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Orsa Trasporti scrivono al commissario del Comune di Messina Piero Mattei. E annunciano una seconda azione di sciopero della durata di 8 ore per la giornata dell’8 giugno, “quale ulteriore iniziativa a tutela dei lavoratori e del corretto equilibrio delle relazioni sindacali”.
“Con senso di responsabilità istituzionale, riteniamo doveroso sottoporre alla sua attenzione il grave stato di tensione venutosi a determinare all’interno di Atm, nonché il progressivo deterioramento delle relazioni industriali e del clima aziendale”, viene scritto a Mattei.
I sindacati, nella lettera al commissario e per conoscenza alla prefetta Di Stani, citano il precedente sciopero. E rimarcano che “le risposte sin qui pervenute da parte del management aziendale non hanno consentito di registrare concreti elementi di avanzamento rispetto alle problematiche evidenziate”.
Di conseguenza, scrivendo al commissario Mattei, le segreterie provinciali delle quattro sigle “ritengono necessario evidenziare come l’attuale situazione risulti ulteriormente aggravata da dinamiche esterne e interferenze che rischiano di incidere negativamente sulla serenità dell’ambiente lavorativo, con inevitabili ripercussioni sull’organizzazione del servizio e sul regolare svolgimento delle attività aziendali”.
“Per tali ragioni, considerata la delicatezza del momento e il ruolo istituzionale rivestito, si richiede un urgente incontro finalizzato a un approfondimento delle criticità in essere. E alla ricerca di ogni utile soluzione volta a ristabilire un clima di corretto confronto istituzionale e sindacale, scongiurando ulteriori aggravamenti del conflitto”, viene precisato.
L’immagine è di repertorio: lavoratori Atm, sit-in davanti al Comune di Messina nel marzo 2025.
